Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

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lunedì 23 settembre 2019


Voci di donne 
L'altro volto della Storia al Festival del Medioevo 

L'universo femminile protagonista della V edizione della manifestazione Sante e regine, streghe e madonne, artiste e scrittrici, muse e sultane E il Medioevo contemporaneo tra le eroine delle saghe televisive, stereotipi e fake news.

 Sarà una lezione di Maria Giuseppina Muzzarelli, ordinaria di Storia Medievale dell’Università di Bologna, ad inaugurare la quinta edizione del Festival del Medioevo, in programma a Gubbio dal 25 al 29 settembre. Il tema del 2019 è “Donne. L'altro volto della Storia”: un percorso intorno alla condizione femminile, alla radice dei pregiudizi e degli stereotipi. Le voci delle donne e le loro storie. Spesso inascoltate. A volte dimenticate. Eppure forti, chiare e resistenti. Capaci di riemergere, anche a distanza di secoli. Un lungo racconto tra l’arte e la letteratura, la politica e la filosofia. Protagonisti dell'evento saranno più di cento storici, saggisti, scrittori, scienziati, architetti e giornalisti, impegnati in una vera e propria sfida di divulgazione: raccontare storie piccole e grandi dal punto di vista delle donne. Nella vita quotidiana, nei palazzi del potere, all'interno dei conventi e perfino sui campi di battaglia: sante e regine, streghe e madonne, artiste, seduttrici, imprenditrici, guaritrici, scrittrici, miniaturiste, muse e medichesse. Donne che scrivono e che governano, capaci di esplorare nuovi mondi o di evocarli. Un viaggio affascinante, con molte sorprese. Riassunte in modo esemplare nella straordinaria figura di Christine de Pizan, la prima intellettuale di professione, vissuta fra fine Trecento e gli inizi del Quattrocento. Veneziana di nascita e francese di formazione. Ma italiana, figlia di un medico e astrologo emigrato alla corte del re di Francia, originario di Pizzano, un paesino dell'appennino emiliano. Nel suo libro più famoso, “La città delle dame”, Christine si batteva, in anticipo di secoli, per l'emancipazione femminile. Spiegava ai potenti del suo tempo che se a una ragazza fosse stata concessa la possibilità di studiare, quella fanciulla avrebbe ottenuto gli stessi risultati degli uomini. Anzi, forse li avrebbe superati. In altri scritti, ripeteva che bisogna rimuovere le “pietre nere” del pregiudizio gettate sul cammino delle donne: stereotipi e conflitti con i quali le società del mondo contemporaneo fanno ancora i conti, come testimoniano le cronache di tutti i giorni. Donne celebri, capaci di influenzare la politica e la società del loro tempo, come Ildegarda di Bingen, Matilde di Canossa, Teodolinda, Irene di Bisanzio, Sichelgaita, Costanza d'Altavilla, Melisenda, Eleonora d'Aquitania, Giovanna d'Arco, Eleonora d'Arborea, Chiara d'Assisi, Santa Caterina da Siena, Margherita Datini, Battista Sforza e Lucrezia Borgia. E altre figure femminili, tra storia e leggenda, diventate nei secoli delle vere e proprie icone della letteratura e dell'arte, da Beatrice a Francesca da Rimini, da Eloisa a Tristana, da Laura a Ginevra. La leggendaria papessa Giovanna. Trotula, prima donna medico. Le regine e sultane dell'Islam. Le Shieldmaidens, implacabili guerriere delle saghe norrene. Le donne di Tolkien ne Il signore degli Anelli. E le languide muse dei Preraffaelliti, interpreti nostalgiche, nella pittura e anche nella vita privata, di un Medioevo rimpianto, sognato, trasformato e a volte stravolto. Come nelle vicende di altre eroine, evocate sul grande schermo, nei fumetti e in rutilanti e seguitissime serie televisive, come Viking o Il trono di Spade: da Lagertha a Uta di Ballenstedt, da Ladyhawke a Daenerys Targaryen, fino alla terribile Cersei Lannister e all'audace e impulsiva Arya Stark. Un universo femminile raccontato nei dettagli dal sesso alle fake news e agli stereotipi sullo ius primae noctis e la cintura di castità, fino alle vicende meno note di donne in clausura, regine decapitate, spose bambine, prostitute in cerca di un riscatto sociale e transgender vissute nel Trecento.

SEI FOCUS Il ricco programma del Festival propone sei approfondimenti tematici: La scrittura delle donne (giovedì 26 settembre); Tolkien session (venerdì 27 settembre); Bambin Gesù delle mani: il Pintoricchio ritrovato (venerdì 27 settembre); Il Medioevo fra noi (sabato 28 settembre) incontro sulla figura femminile nell'immaginario medievalista contemporaneo, La scuola dei rievocatori (sabato 28 settembre), appuntamento dedicato alle migliaia di rievocatori impegnati in ogni regione d'Italia nel far rivivere la storia e le tradizioni del loro territorio e Matilde, una donna del Mille (domenica 29 settembre).

LEZIONI STORIA DELL'ARTE Tra le lezioni d'arte, i focus su La Madonna del Parto di Piero della Francesca (mercoledì 25 settembre), Le donne sconosciute dell'Arazzo di Bayeux (giovedì 26 settembre) e il Pintoricchio e le Stanze Vaticane (venerdì 27 settembre).

MOSTRA Nel tardo pomeriggio di venerdì 27 settembre, nel Palazzo dei Consoli, sulla spettacolare Piazza Grande, verrà inaugurata l'esposizione di una straordinaria ed enigmatica opera del Pintoricchio, rimasta ignota per quasi cinquecento anni: il “Bambin Gesù delle Mani”. Prezioso frammento di un affresco scomparso, concepito tra il 1492 e il 1494 per volere di Rodrigo Borgia, salito al soglio di Pietro con il nome di Alessandro VI, l’opera racconta i segreti delle Stanze vaticane e la storia di Giulia Farnese, la bellissima “sposa del papa”.

SPETTACOLI Il Festival propone Lectura dantis. Voci di donne dall'Inferno a cura dell'attore e regista Franco Ricordi (mercoledì 25 settembre, Teatro Luca Ronconi), il concerto Ondas do mar, le cantigas de amigo e l’amore verso la donna nel Medioevo dell'Ensemble Micrologus (Palazzo Ducale, giovedì 26 settembre) e un concerto di Patrizia Bovi con voce, arpa e percussioni: Voci di donne, storie di sante, visionarie, mistiche (sabato 28 settembre, Refettorio Biblioteca Sperelliana).

FIERA DEL LIBRO MEDIEVALE Una occasione unica per trovare tutto quello che c'è da leggere sul Medioevo, dai saggi ai romanzi storici, fino ai fumetti e ai libri per bambini.

MINIATORI DAL MONDO L'antica arte della miniatura rivive nella patria di Oderisi da Gubbio miniaturisti e calligrafi italiani e stranieri trasmettono l'arte degli scriptoria medievali ai tanti appassionati e agli studenti degli istituti artistici.

 IL MEDIOEVO DEI BAMBINI Ripetuto in diverse giornate, prevede giochi, letture, animazioni, laboratori d'arte e corsi di disegno riservati ai più piccoli. La manifestazione offre anche recital di poesia, laboratori di danza e visite guidate alla scoperta dell'Umbria medievale, insieme a eventi particolari dedicati all’artigianato come La piazza dei mercanti e gli Antichi mestieri.

PARTNERS E PATROCINI Il Festival del Medioevo gode dei patrocini scientifici della Treccani, del Ministero dei Beni Culturali, dell'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Isime), della Società Italiana Storici Medievisti (Sismed), della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Sami), del Centro Studi Longobardi, del Pontificio Consiglio della Cultura in Vaticano e della Fondazione Giancarlo Pallavicini. Altri patrocini istituzionali sono assicurati dalla Regione Umbria e dalla Regione Lombardia. Partners per il settore didattico sono la Fondazione Giuseppe Mazzatinti e l'Università Lumsa.

 La RAI, con RAI Cultura e i canali RAI Storia e RAI Radio3 è il principale media partner della manifestazione, insieme alle riviste di divulgazione storica MedioEvo e Archeo. Collaborano in modo stabile con il Festival del Medioevo anche Italia Medievale, portale web impegnato da molti anni nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano, MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei cosiddetti medievalismi, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica, il sito e la casa editrice Enciclopedia delle donne, un'opera collettiva sul web che raccoglie le biografie di donne di ogni tempo e paese e Radio Francigena, la voce dei cammini. Sostengono la manifestazione il Comune di Gubbio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL) e la Camera di Commercio di Perugia. Tra gli sponsor principali Colacem, Fondazione Pallavicini, Banco Desio, Visit-Emilia, Città di Lucca, Metalprogetti, Fondazione Mazzatinti, Tecla, New Font e la Università dei Muratori di Gubbio. Il sito della manifestazione e la relativa pagina Facebook @FestivalDelMedioevo (più di 50mila followers) sono gli indirizzi online dedicati alla divulgazione storica del Medioevo più visitati in Italia (www.festivaldelmedioevo.it).

giovedì 8 novembre 2018

Nel nome di Matilde - 23 novembre 2018 Reggio Emilia

Tra il 7 e il 9 ottobre 1977 si tenne a Reggio Emilia, nella Sala del Tricolore, promosso da un «Comitato per le celebrazioni matildiche», presieduto dal senatore Alessandro Carri e organizzato dalla Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi, un importante Convegno internazionale per celebrare il IX Centenario dell’incontro di Canossa. Vi parteciparono i maggiori studiosi del tempo (Ovidio Capitani, Vito Fumagalli, Gina Fasoli, Harald Zimmermann, ecc.), assieme a molti allora giovani studiosi che avrebbero approfondito nei decenni successivi gli studi sui temi matildico-canossani.
Quella ricorrenza diede avvio a una serie di iniziative che, nel nome di Matilde e di Canossa, si sono susseguite negli ultimi quarant’anni: mostre (a Paderborn, Mantova, Modena, Reggio, Parma, Firenze), convegni internazionali (a Salerno, Lucca, Mantova, Colonia, S. Benedetto Po), iniziative turistiche, come l’apertura dell’uscita autostradale “Terre di Canossa” e il cambio di nome del Comune di Ciano d’Enza in Canossa; iniziative ambientali, di recupero archeologico e monumentale; di valorizzazione di figure femminili importanti, con il “Premio Matilde di Canossa”; di cultura popolare, nelle feste e nei cortei in costume; di carattere economico nell’individuazione di marchi di prodotti che si sono richiamati a lei (come l’Ars Canusina); di carattere politico con proposte di leggi e iniziative europee.
La giornata di studio di Reggio Emilia - prima dell’Associazione Matildica Internazionale, che raggruppa un centinaio tra studiosi e appassionati e una decina di enti territoriali -, che gode del patrocinio del Comune di Reggio Emilia, intende fare il punto su quanto fin qui realizzato e far conoscere alle giovani generazioni questo patrimonio di idee e iniziative compiute nel nome di Matilde, perché da esse si parta per una nuova stagione nel nome di una donna che per molti è figura di riferimento, attrazione turistica e fattore identitario.


mercoledì 5 settembre 2018

Convegno a Carpineti 22 e 23 settembre

Manca poco al convegno di Carpineti, in anteprima la locandina.
Il romanzo di Matilda sarà presente durante la prima giornata.


venerdì 10 agosto 2018

giovedì 20 luglio 2017

3° MATHILDA FESTIVAL * 2017 *

3° MATHILDA FESTIVAL * 2017 *
RASSEGNA CULTURALE ESTIVA
AI PIEDI DEL CASTELLO DI CANOSSA

Promosso dal Centro Turistico "Andare a Canossa". Patrocinio del Comune di Canossa. In collaborazione con "Strada dei Vini e dei Sapori Colline
di Scandiano e Canossa" e "Ass. Terre di Canossa"



LUGLIO

sabato 22
TAROCCHI: serata magica dedicata alla Grancontessa. Presentazione del libro-gioco "TAROCCHI DI MATILDE" di Federica Soncini e della mostra  di Tavole dipinte dall'artista Stefano Brianti. A seguire cena-degustazione e camminata al Labirinto con Storie Miti Leggende di Matilde e lettura degli Arcani.

domenica 23
NOVECENTODUE ANNI PER RICORDARE MATILDE
MESSA SOLENNE nella ricorrenza della scomparsa e proiezione del film "IN MORTE DI MATILDE"
alla presenza del regista Ubaldo Montruccoli e dell'attrice protagonista Elisa Montruccoli

sabato 29
UNA SERATA TRA LE STELLE
Osservazione del cielo con e senza telescopio a cura di G. Giacobazzi. Apertivo panoramico con Souvignon Matilde




AGOSTO

domenica 6 ore 6,00 del mattino
Concerto:  IN.CANTO ALL'ALBA con MARINA  LIGABUE musica e canti dal creato e a seguire prima colazione panoramica canossana sul Belvedere

sabato 12
TRIO CANOSSA diretto da Giovanni Gelmini
Cena/Viaggio musicale tra storia e goliardia con cabaret da osteria e folcklore dell'Appennino

martedì 15
Teatro L'INCONTRO: MATILDE/ENRICO con Antonietta Centoducati e Gianni Binelli, musiche di Ovidio Bigi
teatro d'artista in abito medievale

venerdì 18
ACUSTING IN CONCERTO cena a lume di candela e birra matildica di Orwal. Al termine: camminata notturna al labirinto e narrazione di Miti Storie Leggende

sabato 19
Serata Rosa e proiezione del film "LA SIGNORA MATILDE" con Siusy Blady e i registi Marco Melluso e Diego Schiavo

domenica 20
QUELLO CHE MATILDE DICEVA E SCRIVEVA
Lettere e documenti reggiani originali
Incontro con Clementina Santi e Maurizio Fontanili

domenica 27
CREDERE O NON CREDERE NEL MEDIEVO
Incontro con Paolo Golinelli Un. di Verona che presenta il libro "Santi e Culti dell'Anno Mille"

SETTEMBRE

domenica 3
"SCRIPTORIUM" A CANOSSA: possibile far rivivere la scrittura gotica e la miniatura del medioevo? Con Omar Galliani docente Accademia di Brera e Ugo Viappiani incisore

domenica 10
SUITE DAL BRASILE PER MATILDE: fisarmonica di Joao Pedro Teixeira e Paolo Gandolfi. Quintetto d'archi Istituto Musicale "A. Peri"

sabato 16
LE MINIATURE nei LIBRI DI MATILDE
Incontro con Giuseppa Z. Zanichelli, Un. Salerno, esperta di codici miniati

domenica 17
MERCATO AGRICOLO CONTADINO
all'insegna dei prodotti naturali del nostro Appennino

domenica 24
CANTI GREGORIANI del Coro di Toano
per ritemprare "lo spirito" e cena per ritemprare "lo corpo"
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Sono aperte le ISCRIZIONI per i CORSI di SCRITTURA MEDIEVALE e MINIATURA. Inizio lezioni novembre 2017
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Cene/degustazione coi prodotti tipici della "Strada dei Vini e dei Sapori", orario incontri dalle ore 18,30 in poi
Numero posti limitati. Per info e prenotazioni: Centro Turistico Andare a Canossa cell. 333 4419407 - mario_bernabei@libero.it

giovedì 14 aprile 2016

Incontrando Matilde: il nuovo numero dei Quaderni del Ducato

Ecco, la rocca si erge davanti a noi, dopo una ripida salita. Le sue mura sembrano tutt’uno con la roccia alla quale è appollaiata. I vessilli rossi col cane d’argento ondeggiano stanchi nel tramonto come macchie di sangue sulle merlature. Il barbacane si avvicina, presto saremo introdotti al cospetto della Gran Contessa… così comincia la prefazione di Gabriele Sorrentino, curatore del nuovo numero monografico del Ducato che si intitola Incontrando Matilde: Luoghi, persone e vicende della Signora d’Europa (Edizioni Terra e Identità, pp. 207, euro 12,00, gratis ai soci di Terra e Identità). Il volume vuole raccontare la Grancontessa da diverse angolazioni, allo scopo di fornircene una visione a tutto tondo, che esca dagli stereotipi di un personaggio sul quale è stato scritto e detto di tutto, spesso a sproposito.

Matilde (o, come amava firmarsi lei, Matilda) di Canossa (1046-1115) è uno dei personaggi più affascinanti del Medioevo europeo. Signora di un vasto territorio cuscinetto tra Lazio e Garda fu l’ago della bilancia tra Papato e Impero ed ebbe un ruolo da protagonista nella famosa lotta per le investitura, finendo per schierarsi apertamente con la riforma ecclesiastica voluta da Gregorio VII, dovendo subire rivolte e tradimenti che la portarono ad essere addirittura vittima di feroci gossip, come li chiameremmo oggi, da parte dei propri avversari politici che non esitarono ad accusarla di essere la meretrice del Papa. Un personaggio il cui nome è noto a tutti ma la cui storia è in verità poco conosciuta, liquidata spesso con poche righe sui libri di testo, quasi sminuita dagli stereotipi che accompagnano la sua figura. “Con grande orgoglio -  continua il curatore -  ho accettato la proposta di Terra e Identità di curare questo numero monografico del Ducato dedicato alla Gran Contessa, come era chiamata dai suoi contemporanei perché sono convinto che dell’importanza di una pubblicazione che racconti tutte le sfaccettature di un personaggio meraviglioso, uno dei veri monumenti del Medioevo”.

Il volume affronta la Lotta per le investiture, snodo decisivo nell’evoluzione del Papato e dell’Impero medievali, il contributo di Matilde non solo all’architettura ma soprattutto alla forma attuale del nostro territorio che si è sviluppato, in gran parte, intorno alle profonde radici di pietra delle sue torri, rocche e fondazioni monastiche. Una parte importante verrà dedicata al rapporto tra Matilde e gli uomini che hanno attraversato la sua esistenza a cominciare dal padre Bonifacio, passando per l’Imperatore Enrico IV, il Papa Gregorio VII e i due sfortunati matrimoni con Goffredo il Gobbo e Guelfo il Pingue. Uno spazio importante verrà riservato al rapporto tra Matilde e Modena, una relazione complessa che vide addirittura la compresenza di un vescovo legittimo, Benedetto, e uno scomunicato, Eriberto. Una città, Modena che ancora oggi sembra guardare con sospetto la Gran Contessa, tanto da aver quasi dimenticato il novecentenario della sua morte, nel 2015. I Duchi d’Este, al contrario, costruirono un’articolata narrazione sulle proprie origini che tentarono di far risalire proprio a Matilde. Di grande interesse, infine, è il saggio relativo al rapporto tra Matilde e il popolo ebraico, una vera novità nel panorama degli studi matildici.

La Gran Contessa fu una donna di potere in un mondo di uomini; seppe essere una politica accorta e spietata subì il dramma di una tragica gravidanza. Già Reginé Pernoud notava come, nella Francia feudale “La regina fosse incoronata come il re, a Reims generalmente […] sempre dalle mani dell'arcivescovo di Reims” e che solo la Guerra dei Cent’Anni portò a un decisivo rafforzamento della componente militare e quindi maschile del potere. Ancora nel XII secolo, “Eleonora d'Aquitania, e Bianca di Castiglia dominano realmente il loro secolo, esercitano un potere incontestato nel caso in cui il re sia assente, malato, o morto” . Nel XII secolo, quando Roberto di Arbrissel decise di fondare due monasteri, uno maschile e l’altro femminile, mise entrambi sotto la direzione di una badessa che, per espressa volontà del fondatore “doveva essere una vedova, cioè una donna che avesse fatto un'esperienza matrimoniale” (Reginé Pernoud, Medioevo un secolare pregiudizio Milano 2001, pp. 102-110). Matilde di Canossa si inserisce in questo Medioevo dove le donne, pur in una società guerriera, erano in grado di giocare un ruolo politico di grande importanza che comincerà a scolorire solo alla fine del Medioevo, nel XIV-XV secolo. Un ruolo che le donne dovevano conquistare e mantenere con una maggiore difficoltà degli uomini in una condizione che, però, non è dissimile dal nostro evoluto XX secolo.

Matilde non esitava ad andare in battaglia e riuscì a conservare la fedeltà dei suoi alfieri, fatto non scontato in quei tempi, che da solo basta a dimostrarne la grandezza. Fu costretta dalle circostanze a unirsi in matrimonio due volte, nel vano tentativo di garantire la solidità dinastica del suo dominio. Due sposalizi destinati al fallimento, il primo con un uomo repellente, il secondo con un impotente ragazzino di cui avrebbe potuto essere la madre. Da ciò, infine, la resa al nuovo imperatore Enrico V, disposto a riconcederle il dominio canossiano soltanto in cambio della nomina a suo erede. Solo alla fine della sua esistenza terrena Matilde potrà, così, dedicarsi anima e corpo alla preghiera e alla meditazione lei che nel suo monogramma recitava “Matilda, Dei gratia si quid est” cioè “Matilde per grazia di Dio se è qualunque cosa”.

Oltre a Gabriele Sorrentino (che ha parlato del tormentato rapporto tra Matilde e Modena), gli autori del volume sono:  Paolo Rodolfo Carraro (Cronologia essenziale), Maria Teresa Braifi (La lotta per le investiture), Elena Bianchini Braglia (Gli uomini all’ombra di Matilde), Angela Chiapponi (Rocche, monasteri e città. I luoghi di Matilde), Carla Costa (Architettura matildica), Graziella Martinelli Braglia (Amazon Matildis. Il mito di Matilde nella cultura del barocco), Roberta Iotti (Noterelle matildiche 1115-2015), Riccardo Fangarezzi (Matilde, Bonifacio e Tedaldo. Le carte dei Canossa a Nonantola), Fulvio Diego Papouchado (Considerazioni sull’ebraismo ai tempi di Matilde), Luca Pellacani (La battaglia di Sorbara. 2 luglio 1084), Elisabetta Barbolini Ferrari (Tavola e cibo ai tempi di Matilde. Il banchetto come affermazione del potere), Roberto Albicini (Per me reges regnant. Il patto dei Canossa con l’imperatore e la chiesa di Sant’Apollonio).

Per informazioni: info@terraeidentita.it

lunedì 25 gennaio 2016

I giorni del perdono

Una serie di eventi a cui il Comune di Canossa 
invita a partecipare questa settimana:
I GIORNI DEL PERDONO


venerdì 22 gennaio 2016

Gli uomini all'ombra di Matilde

Terra e Identità invita al sesto appuntamento del ciclo I PROCESSI ALLA STORIA. Domenica 24 gennaio alle ore 16,30 prezzo il Palazzo Barozzi, in piazza dei Contrari 3, a Vignola si terrà la conferenza GLI UOMINI ALL'OMBRA DI MATILDE, quando la donna è protagonista della storia. Nel 900° anniversario della morte di Matilde di Canossa, la vita della signora d'Europa ripercorsa attraverso le figure degli uomini che l'hanno affiancata, sostenuta o combattuta.
 
Ne parleranno:
Elena Bianchini Braglia, scrittrice con all'attivo numerose biografie femminili
Roberta Iotti, giornalista e autrice di saggi di storia estense

INGRESSO LIBERO


venerdì 27 novembre 2015

Convegno su Matilde a Nonantola

Domenica 29 novembre 2015, ore 15
Palazzo Abbaziale di Nonantola

INCONTRANDO MATILDE: LUOGHI, PERSONE E VICENDE DELLA SIGNORA D'EUROPA

Elena Bianchini Braglia, Gli uomini all'ombra di Matilde
Angela Chiapponi, Rocche, monasteri e città: i luoghi di Matilde
Graziella Martinelli Braglia, Iconografia matildica negli antichi Stati Estensi
Riccardo Fangarezzi, Matilde Bonifacio, Tedaldo: le carte dei Canossa a Nonantola

Da ModenaToday: A Nonantola si festeggia il centenario di Matilde di Canossa 

venerdì 16 ottobre 2015

Convegno "L'attualità di Matilde"

IX CENTENARIO MATILDICO
1115 – 2015 BONDENO DI RONCORE
REGGIOLO

2 CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI STORICI MATILDICI
“L’ATTUALITÀ DI MATILDE”
REGGIOLO, Auditorium “A. Moro”
Sabato 24 Ottobre – ore 15.00
Presentazione del 2 tomo e volume unico di traduzioni “Documenti e Lettere di Matilde”

Presiede il Prof. Franco Canova
Socio aggregato della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi - Sezione di Reggio Emilia

RELAZIONI

“La Lotta per le Investiture”
Relatore: Prof. Giordano Formizzi, Università di Verona

“Fra poteri signorili e devozione religiosa:
lo juspatronato delle chiese matildiche del Bondeno degli Arduini
e di Bondeno di Ròncore fra ‘500 e ’700”
Relatrice: Prof.ssa Alice Raviola, Università di Torino

“Gli specchi di Matilde”
Relatore: Prof. Eugenio Riversi, Università di Bonn (Germania)

“L’attualità di Matilde”
Relatore: Dott. Stefano Scansani, direttore de “La Nuova Ferrara”

“Documenti e lettere di Matilde: ri essioni”
Relatrice: Prof.ssa Clementina Santi, ricercatrice