Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

Visualizzazione post con etichetta recensioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recensioni. Mostra tutti i post

venerdì 22 maggio 2020

Recensione di Arianna Destito per TheMeltingPop.com

Una narrazione che segue un preciso percorso frutto di un duro lavoro che ha impegnato Elisa Guidelli, per dieci anni, tra manuali e libri di storia. Ne esce la figura storica di una donna carismatica e determinata, che non si piega alle logiche e alle regole maschili, che, anzi, combatte con tutti gli strumenti a sua disposizione. Primo tra tutti l’intelligenza e il coraggio. Anche quando sembra soccombere, trova sempre la forza. [di Arianna Destito]

venerdì 5 luglio 2019

Il romanzo di Matilda su Matildica

“Il romanzo di Matilda” citato nella bibliografia del primo numero (2018) di “Matildica”, rivista dell’AMI-MIA (Associazione Matildica Internazionale). Occhio agli spoiler: se volete leggere il romanzo, non leggete la recensione, ma correte su IBS.

Clicca qui per comprare il romanzo: Il romanzo di Matilda 

Clicca qui per iscriverti all'Associazione: Associazione Matildica Internazionale



domenica 6 agosto 2017

Matilda, donna forte da ricordare

Riporto con l'autorizzazione, rispettando l'anonimato, il commento di una lettrice.
Grazie per aver letto "Il romanzo di Matilda".


sabato 9 gennaio 2016

Matilda alla trasmissione Qui Comincia del 9 gennaio 2016

"Il romanzo di Matilda" è stato il libro del giorno della trasmissione Qui Comincia del 9 gennaio 2016 condotta da Arturo Stalteri per la regia di Federico Vizzaccaro.

A questo link il podcast della trasmissione: Tutti i podcast

giovedì 7 gennaio 2016

Recensione su Causaedeffetto

"Il romanzo di Matilda" è avvincente e decisamente coinvolgente, una narrazione serrata e intensa, che scava nell'animo dei personaggi scena dopo scena. Un po' come ne "I Pilastri della Terra" o "La cattedrale del mare", in questo romanzo si sente la forza della storia che è essa stessa protagonista e che rende giustizia a una figura storica discussa. Matilda è stata molto per il papato e molto per l'Italia, la sua visione politica ha gettato le basi per le fasi storiche successive e per l'Italia di oggi. Un personaggio a cui andrebbe riconosciuto molto di più di quello che le é stato riconosciuto nei libri di storia. Elisa le rende sicuramente onore, consapevole che alcuni aspetti di questa storia possano urtare alcuni palati fini della storia matildica.

di Daniele Mosca

Continua la lettura sul portale: Recensione de "Il romanzo di Matilda" e intervista all'autrice

lunedì 28 dicembre 2015

Recensione su KULT Underground

Tanti sono gli elementi differenti che si possono scorgere e apprezzare nell’opera, ed è difficile suggerire quale sia più nelle corde dell’autrice. Ma è certo che, se l’argomento vi stuzzica, rimarrete sorpresi e catturati tanto dal personaggio, forte e deciso, quanto dalla capacità della Guidelli di farla uscire dalle cronache della storia, per mostrarla, viva, nelle pagine di questo romanzo.

Ah, pur essendo uscito a luglio di quest’anno, l’opera sta ancora avendo moltissimo seguito ed è quindi assolutamente possibile che dalle vostre parti – ovunque voi siate – capiti l’occasione per assistere a una presentazione o a una serata a tema. Nel caso vi suggerisco di partecipare. Tante sono le informazioni riguardo la stesura di un libro complesso come questo che non c’è modo migliore di scoprirle se non ascoltando dal vivo l’autrice stessa.

di Marco Giorgini

Continua la lettura sul portale: KULT Underground - Il romanzo di Matilda

venerdì 25 dicembre 2015

Recensione natalizia

Matilda di Canossa è una figura storica, controversa, del Medioevo italiano.

Figlia di Beatrice di Lotaringia e Bonifacio di Canossa.

La sua travagliata infanzia, con la morte del padre avvelenato da una freccia scagliata da un traditore, “Guarda, Arduino. Guarda cos’hanno fatto al marchese di Tuscia.” la perdita dei fratelli anch’essi avvelenati, la prigionia in Germania ci viene proposta con una narrazione fresca, scorrevole, ricca di minuziosi particolari mai oltremisura, conditi con un alone dal sapore magico.

Continua a leggere su Il romanzo di Matilda recensito da Klaudja Auhermann

venerdì 6 novembre 2015

Resoconto da Modena

Un resoconto molto gradito dalla presentazione di Modena presso la Caffetteria dei Musei.


sabato 31 ottobre 2015

Recensione su DVClub

Matilde di Canossa, uno dei personaggi più affascinanti e al contempo più sottovalutati del Medioevo, è la protagonista di un romanzo che colpisce per la sua densità e la ricerca alla base della scrittura, e che si legge come un’incredibile avventura: “Il romanzo di Matilda” di Elisa Guidelli, edito da Meridiano Zero, è uscito proprio nel mese della morte della Grancontessa, così era chiamata in vita Matilde, la signora delle terre di Canossa che quest’anno ha visto le celebrazioni per il novecentenario dalla sua morte.

 Continua la lettura sul portale: IL ROMANZO DI MATILDA di Elisa Guidelli

mercoledì 28 ottobre 2015

Recensione su Mentelocale

Il romanzo, cattura dalle prime pagine. Con l'immagine che resta impressa per tutta la durata della storia. Una Matilde bambina, ribelle, dai capelli fulvi e gli occhi birbanti che sgattaiola dalla vista della nutrice e corre fuori dal palazzo di famiglia, in cerca di avventure da bambini. In cerca del mondo, fuori dalle mura della città di Mantova, tra i vicoli e le porte, fino a spingersi verso il fiume e i colori della primavera.
Uno spirito avventuroso e indipendente che l’accompagnerà sempre nella sua tormentata vita. In lotta tra l’Imperatore Enrico IV, suo odioso cugino, eterno nemico, che tentò tutta la vita di punire il suo animo ribelle e sottomettere il provocante corpo di femmina, e il Papa Gregorio VII, suo amatissimo pontefice. In lotta contro le maldicenze, sulla peccaminosa puttana del Papa. Protagonista politica, dalle grandi doti diplomatiche, Matilde dovrà piegarsi a due sposalizi destinati al fallimento, il primo con un uomo repellente, il secondo con un impotente ragazzino.
Un romanzo non un saggio, dove gli eventi e i personaggi storici si intrecciano tra realtà e finzione. Una narrazione che segue un preciso percorso frutto di un duro lavoro che ha impegnato Elisa Guidelli, per dieci anni, tra manuali e libri di storia.

di Arianna Destito

Continua a leggere su Mentelocale: Matilda di Canossa, donna che attraversa i secoli

martedì 13 ottobre 2015

Recensione su Milano Nera

La Grancontessa Matilde di Canossa, o Mathilde, o più correttamente Matilde di Toscana (1046-1115), uno dei personaggi più affascinanti del Medioevo – e bella la danno i ritratti arrivati fino a noi – fu contessa, duchessa, marchesa e regina medievale, contessa di un vastissimo dominio che si stendeva tra la Toscana e il Lazio.
Ricostruire una storia e un periodo ostico, complicato e confusionario come quello vissuto dalla immensa Matilde di Toscana, come si è accinta a fare Elisa Guidelli deve essere stato impresa faraonica. Penso alla mole di materiale tra cui districarsi che si doveva consultare, le tante leggende attorno alla sua persona da combattere o convalidare usandole per la fiction, i miti da sfatare o rendere vincolanti.
Elisa Guidelli si è rimboccata le maniche e ha scritto una lunga biografia romanzata ma allo stesso tempo realistica e, se possibile, anche a tratti romantica della sua Matilda (vi confesso che nonostante la sua celebrata avvenenza ho sempre pensato a lei, come a un uomo in gonnella) rispettando scrupolosamente un pesante scenario fatto di date e vicende storiche medievali.

di Patrizia Debicke

Continua a leggere su Milano Nera: Il romanzo di Matilda su Milano Nera

domenica 4 ottobre 2015

Recensione su Misteri d'Italia

La storia è fatta dell’avvicendarsi di grandi eventi, di vicende felici e catastrofiche che proseguono implacabilmente, addentrandosi nelle pieghe del tempo. Grandi uomini e protagonisti mediocri, eroi e pallide figure a cui sono toccati in sorte impegni e responsabilità superiori alle loro forze si muovono su scenari destinati a imprimersi indelebilmente nella memoria e nella tradizione condivise. Ma questi personaggi non sono solo nomi e date collocati nelle rispettive epoche. Sono quasi sempre uomini, molto raramente donne, dotati di fisicità. Persone che hanno vissuto mangiando, amando, pregando, camminando per corridoi, attraversando saloni, godendo di meravigliosi giardini, dando ordini a segretari e ancelle, scudieri e consiglieri. Eppure di questa corporeità non c’è traccia nei libri di storia ed è un peccato perché anche soltanto qualche breve accenno tratto da documenti dell’epoca o dalle immancabili biografie li renderebbe vivi, imprimendoli indelebilmente bella memoria.
Un libro come questo è esattamente l’anello che mancava per congiungere il saggio storico con il romanzo in tutta la sua godibilità, integrandoli perfettamente l’uno con l’altro.

di Adele Marini

Continua a leggere su Misteri d'Italia: Libri di settembre - novembre 2015

lunedì 28 settembre 2015

Il romanzo di Matilda - Un eminente punto di vista


Schivenoglia, 19 settembre 2015
Elisa Guidelli, Il romanzo di Matilda, Bologna, Meridiano Zero, 2015
Presentazione di Andrea Tilatti


L’Autrice, in chiusura del suo testo, ricorda: «Il 24 luglio 1115 Matilda muore a Bondeno [di Roncòre – Reggiolo RE] all’età di sessantanove anni. Viene sepolta nel convento di San Benedetto di Polirone, presso Mantova, da dove la salma, per ordine di Urbano VIII, viene trasportata nel 1632 nel Vaticano e onorata di un monumento a lei dedicato» (p. 379).
Sono dunque trascorsi esattamente novecento anni da quando si concluse la vita alla quale è ispirato il romanzo di Elisa Guidelli. È perfettamente inutile, credo, che io insista su queste notizie, tanto più che – suppongo – sono arcinote a tutti i presenti, data la numerosità di celebrazioni delle quali ho saputo, sparse in tutto il territorio che fu dei signori di Canossa, da una parte all’altra dell’Appennino, ma anche oltre. Sicuramente la ricorrenza ha favorito pure l’ispirazione di Elisa, ma sono certo che il suo interesse per la figura di Matilda/Matilde è ben più antico e profondo: come lei stessa afferma, dura da almeno un decennio.
Presentare un libro – questo come un altro – significa aver davanti una pluralità di strade, che si originano dal soggetto presentante e si ramificano negli incroci con l’oggetto presentato. Mi spiego. Io potrei decidere di indossare l’abito del professore di storia medievale (che poi sarebbe il mio mestiere), o del critico letterario (che non è esattamente il mio mestiere), oppure del semplice lettore (che alla fine può essere il mestiere di chiunque). Il primo, mi pare, è già stato indossato abbastanza da numerosi colleghi ben più autorevoli di me, in questo centenario matildico. Il secondo mi costringerebbe a un’analisi troppo interna al libro e forse addirittura noiosetta, e non solo per me. A tutela di tutti, vorrei perciò scegliere l’ultimo costume, quello del semplice lettore, anche se ogni tanto chiederò in prestito agli altri due qualche attrezzo di lavoro.
Voglio dire subito che sono stato un lettore privilegiato, di questa come di altre fatiche dell’autrice. Qualche anno fa, ho letto la sua tesi di laurea, come relatore, e non troppo tempo fa ho letto buona parte della prima versione del romanzo, che allora aveva un altro titolo (Matilde, contessa, regina, se non ricordo male) e differiva anche per altri particolari, dei quali poi dirò qualcosa. Il privilegio si estende inoltre alla possibilità di esternare pubblicamente le mie impressioni. Ringrazio per tal motivo gli organizzatori di questo incontro.
Ma le strade offerte a chi presenta un libro si moltiplicano anche per l’opportunità di scegliere gli argomenti da evidenziare, o da trattare, che tutti si trovano nel testo, ma si lasciano scoprire a seconda delle sensibilità e delle intenzioni di lettura.
Non voglio abusare della pazienza di alcuno e quindi, tra le tante cose possibili, ne sottolineerò tre: il titolo, i protagonisti, e il rapporto tra storia e romanzo.

domenica 30 agosto 2015

A proposito di Matilda

Ho terminato di leggere Il Romanzo di Matilda di Elisa Guidelli (Meridiano Zero 2015 pagine 383, euro 18,00), un bellissimo libro sulla vita di Matilde di Canossa. La lettura è un lungo viaggio che fa trattenere il fiato e che fa arrivare alle ultime pagine con gli occhi pieni di lacrime di commozione, lacrime vere. E non si può che rivolgere un ringraziamento all’Autrice per aver dato alle stampe questa sua fatica letteraria, un dono per chi avidamente o, come me, lentamente, ha letto, sofferto, riletto passi, emozionandosi a ogni pagina, a ogni storia, a ogni pensiero, a ogni dialogo.

di Daniela Ori

Continua a leggere su I Semi Neri

mercoledì 5 agosto 2015

Recensione sull'Huffington Post

Guidelli è brava perché ricostruisce la fama e l'ardore di una donna di potere che però non aveva rinunciato ad essere donna a tutto tondo in un mondo di potenti-maschi desiderosi solo di compiere il consueto destino guerresco sovente occultando la propria intima personalità. Nota bene: un libro da leggersi ben oltre le terre di Canossa!

di Mattia Baglieri

Continua a leggere sull'HuffPost: Le passioni, gli amori e la smania di potere di Matilde di Canossa

martedì 28 luglio 2015

Il romanzo di Matilda: Elisa Guidelli fornisce uno splendido ritratto della Grancontessa

Il romanzo di Matilda (Meridiano Zero): un romanzo articolato, basato sia su un vasto lavoro di documentazione, sia sull'interpretazione dell'autrice di eventi e personaggi, personale ma sempre congrua. Una lettura che scorre, fluida, capace di coinvolgere e al contempo di instillare il desiderio di approfondire gli eventi narrati. L'impressione che si ha è che l'autrice, Elisa Guidelli, ci prenda per mano e ci conduca in questo viaggio a ritroso nel tempo, restituendoci l'immediatezza degli eventi con freschezza e precisione. Il tutto ponderando ogni momento e favorendo l'incontro con la protagonista, uno dei personaggi femminili più affascinanti del Medioevo. Questo fascino, Elisa (che abbiamo intervistato, qui) lo esprime perfettamente, complice l'attenzione alla resa dei dettagli con cui compone il ritratto di una donna straordinaria, ora vittima, ora artefice del suo tempo.

di Roberta De Tomi

Continua a leggere su Words! Not Facts, Only Words!