Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

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giovedì 20 maggio 2021

Intervista su Matilde di Canossa per Cultura e Identità

Nel centro-nord della nostra penisola, in un territorio che comprende buona parte dell’Emilia, della Toscana e della pianura lombarda, si staglia una figura di rilievo universale, sebbene troppo spesso sottovalutata nella conoscenza storica comune: Matilde di Canossa, prima regina d’Italia e protagonista assoluta del suo tempo. Ne parliamo con Elisa Guidelli, scrittrice modenese laureata in Storia Medievale, che con il piglio coinvolgente della sua narrazione, ci riporta indietro di quasi un millennio per raccontarci, nel suo “Il Romanzo di Matilda” (Meridiano Zero, 2015), le vicende pubbliche e private della Grancontessa.


Per leggere l'intervista clicca QUI


martedì 2 aprile 2019

Di gelo e di fuoco - in libreria

DA APRILE IN LIBRERIA
DI GELO E DI FUOCO

UN INCREDIBILE VIAGGIO DI MILLE ANNI
LUNGO LA VIA FRANCIGENA

di Guido Fiandra con Pierluigi Fabbri, Fabrizio Fangareggi, Andrea Zauli DMedizioni

La riconquista del nostro passato collettivo dovrebbe essere tra i primi progetti per il nostro futuro.
[Umberto Eco]

È la notte del 17 dicembre del 1899, manca una settimana alla cerimonia di apertura della Porta Santa con la quale papa Leone XIII darà inizio al Giubileo Secolare. Francesco, anziano abate dell’abbazia di San Filippo al Marta, seduto alla sua scrivania, è inquieto. Sente che la sua vita sta volgendo al termine e lui non ha ancora ultimato il grande romanzo sulla Via Francigena – la strada medioevale che per mille anni è stata la spina dorsale dell’Europa – al quale sta lavorando da trent’anni.
All’improvviso qualcuno bussa alle porte dell’abbazia. Guardandosi attorno con circospezione, come temesse di essere visto, Francesco scivola lungo i corridoi del monastero e, quando apre il portoncino, ha un moto di contentezza nel vedere chi siano i viandanti che sbucano dall’oscurità, con i quali mostra di avere grande familiarità. In quella notte magica l’impossibile è diventato reale: quattro viaggiatori – Sigerico vescovo di Ramsbury (990), Maria Rodriguez spagnola di umili origini che non sa più se è ebrea o cristiana (1350), Goetz Von Berlichingen capitano di ventura tedesco di nobili ascendenti (1550), Jean Baptiste Fournier prima rivoluzionario ora facoltoso commerciante di vini francese (1825) –, che provengono da nazioni diverse e hanno percorso la Via Francigena in quattro epoche differenti, sono i protagonisti della sterminata storia che il religioso sta scrivendo e sono giunti all’abbazia per aiutarlo a completare la sua opera.
L’abate li accoglie felice, ora sente che il suo romanzo, anche grazie alle storie che ognuno di loro gli racconterà, potrà essere terminato. Ma assieme a loro, o forse proprio a causa del loro arrivo – perché si sa che il bene e il male spesso sono contigui – nel monastero è giunto anche il Diavolo che ha tentato l’abate fin da ragazzino e non può accettare di vederne il trionfo. In un tremendo duello che dura fino all’alba, i due contendenti – Francesco sostenuto dai propri personaggi, il demonio dalle forze del male da lui evocate – si sfidano all’ultimo sangue. Soltanto dopo aver sconfitto il Maligno, specchio del suo lato oscuro, l’abate può percorrere l’ultima tappa della Francigena e raggiungere Roma assieme ai viandanti.

Info: www.digeloedifuoco.it


GLI AUTORI:

Guido Fiandra
Regista, scrittore, autore, docente. Nel corso della quarantennale carriera, ha esplorato svariati linguaggi della narrazione e della visione, alternando la scrittura e la regia. Ha spaziato tra cinema di finzione e documentaristico, televisione, fotografia, arte, teatro. E’ socio fondatore della Writers Guild Italia, il sindacato degli sceneggiatori. Cura una collana di libri di cinema per Dino Audino editore. Da due decenni è docente del Corso di Regia e Sceneggiatura presso l’Accademia del Cinema di Bologna. “Di Gelo e di Fuoco”, una storia inizialmente pensata per essere una miniserie televisiva, scritta a più mani, è il suo primo romanzo.

Fabrizio Fangareggi
Da sempre innamorato di letteratura e cinema, dopo la maturità si è diplomato al Corso di Regia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna. Ha pubblicato diversi racconti su antologie e riviste; tra i suoi romanzi, “Ekhelon”, vincitore del Premio Letterario Cittadella nel 2014. Nel 2016 esce “Il confine del buio” finalista al premio letterario “Un libro per il cinema” e nel 2018 “Il buio di York” secondo volume della serie “Le confessioni di Arundel”.

Pierluigi Fabbri
Assicuratore, appassionato di Storia sin dall'infanzia. È stato nella giuria dei premi letterari reWritten nel 2004 e (secret) Unveiled nel 2005, organizzati da KULT Underground/KULT Virtual Press,ilsecondo con la sponsorizzazione di Edizioni Clandestine. Nel 2016 pubblica “Il confine del buio” finalista al premio letterario “Un libro per il cinema” e nel 2018 “Il buio di York” secondo volume della serie “Le confessioni di Arundel”.

Andrea Zauli
Dopo aver fondato il trimestrale letterario Bhodinskj in Romagna e lavorato come copywriter a Milano, approda a Roma dove insegna sceneggiatura a Cinecittà. Cresciuto a pane, fantascienza e horror, finisce per scrivere tutt’altro – per esempio la comedy L’utero al dilettevole (vincitrice del 48H Film Festival 2009), il melò Il paese delle piccole piogge (in onda su Rai 1 nell’autunno 2012), il lungometraggio sull’immigrazione clandestina Carta bianca (premio per la distribuzione al RIFF 2013, uscito nelle sale italiane nell’estate 2014), la video-art Sulla nostra pelle (Premio Lenovo-Zooppa al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina 2016)

Info: www.digeloedifuoco.it

martedì 26 febbraio 2019

venerdì 13 luglio 2018

Un labirinto di donne nella storia

La Storia è un labirinto di donne che spesso non trovano posto adeguato nei testi di saggistica e non vengono valorizzate nel racconto di imprese che sembrano pensate, volute, avviate e portate a termine solo da uomini. Quando scrivo racconti e romanzi storici, ogni volta che narro le loro vicende drammatiche e i loro atti eroici, cerco di far ritrovare alle donne il posto da protagoniste che si meritano, al pari degli uomini. Da qui nasce il Labirinto di donne nella Storia, che unisce gli archetipi del femminile ai fatti storici, e racconta di donne che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune, divenendo simbolo di eternità.

Nella definizione junghiana, gli archetipi sono modelli funzionali innati costituenti nel loro insieme la natura umana: “Il concetto di archetipi è derivato dalla ripetuta osservazione che, ad esempio i miti e le fiabe della letteratura mondiale contengono certi motivi che ritornano sempre e dovunque. Tali immagini e collegamenti tipici vengono denominate rappresentazioni archetipiche. Esse ci impressionano, influenzano, affascinano. Provengono dall’archetipo, di per sé senza forma immaginabile, una preformazione inconscia, che sembra appartenere alla struttura ereditaria della psiche e che perciò può manifestarsi dovunque anche come fenomeno spontaneo”.
Jung, partendo dall’analisi dei sogni dei suoi pazienti, riscontra come certe immagini, concetti e situazioni vissute in sogno e non riguardanti l'esperienza personale, siano in qualche modo innate nella mente umana, o meglio, derivino da un inconscio collettivo, condiviso, ereditato assieme al patrimonio genetico. Gli archetipi sono quindi l'eredità psicologica inconscia: per Jung l'inconscio personale contiene già delle “forme a priori”, che fanno parte dell'inconscio collettivo, e che permettono di trascendere da se stessi, attraverso la funzione simbolica e di procedere nel processo di individuazione. [Archetipi.org]
Secondo Jung esistono dunque dei modelli archetipici legati alle divinità dell’Antica Grecia, che simboleggiano e individuano le qualità energetiche e gli istinti primordiali di cui uomo e donna dispongono. Il pantheon greco è ricchissimo di figure che si ritrovano in epoche e in luoghi differenti e in altre culture con nomi differenti ma identiche funzioni, a testimonianza del filo rosso collettivo che unisce l’umanità dall’alba dei tempi. Le dee sono espressione delle “dee interiori” che una donna incontra lungo tutto l’arco della sua esistenza, ognuna con caratteristiche peculiari, e una sola indicazione: ogni donna contiene tutte le dee, e deve fare in modo che non entrino in conflitto l’una con l’altra per dirsi realmente equilibrata. Artemide, la dea della caccia, indipendente e autonoma; Atena, la dea della saggezza e dei mestieri, mentale e razionale; Estia, la dea del focolare, spirituale e completa nella propria solitudine; Era, la dea del matrimonio, risolta solo attraverso l’unione con un marito che tiene accanto a qualunque prezzo; Demetra, dea delle messi, generosa e accogliente; Persefone, dea dell’oltretomba, matura e sicura di sé; Afrodite, dea di amore e bellezza, sensuale, magnetica e selvaggia.

Ognuna di queste dee rappresenta una parte del sé femminile, e il gioco che ho scelto di fare è stato proprio individuare tra le mie “Interviste impossibili” a quale donna della storia poteva abbinarsi meglio l’archetipo dominante: la mia scelta è caduta su Irene, l’Imperatrice di Bisanzio [che governò l’Oriente dal 797 all’802], su Marozia, la scandalosa Papessa [che da amante del papa regge le sorti di Roma nel 910], su Matilde di Canossa [protagonista della storia europea nel XII secolo] ed Eleonora d’Aquitania [regina di due regni, vissuta tra il 1122 e il 1204]. Per vedere a quali dee le ho “affiancate” basta arrivare a Canossa domenica 15 luglio alle 18 e seguire l’incontro “Un labirinto di donne nella storia. Racconti di donne, che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune divenendo simbolo di eternità”. Cercheremo di capire insieme qual è il filo che ci unisce tutte, quale sia il suo significato, e cosa queste grandi donne del passato ci possono ancora dire e insegnare. Vi aspetto.

domenica 19 marzo 2017

Il romanzo di Matilda a keSTORIE

Sul prestigioso portale RomanziStorici.it una nuova sezione, keSTORIE,
ospita un'intervista davvero particolare su "Il romanzo di Matilda"


Per leggere l'intervista basta cliccare qui: 
Il romanzo di Matilda su ROMANZI STORICI

mercoledì 9 novembre 2016

Matilda al salotto di Patrizia Finucci Gallo

Scrivere, la scrittura femminile, l’importanza delle emozioni, la bellezza di potersi raccontare: se ne è parlato ieri al salotto di Patrizia Finucci Gallo con due ospiti davvero eccezionali. Marina Di Guardo e Eliselle sono state intervistate da Patrizia in un intrigante excursus sul sentire, il narrare e la costruzione delle storie. Davanti a un folto pubblico, le due autrici, ambassador della campagna #ichoosewomenwriters indetta da pfgstyle per valorizzare i libri delle donne, hanno raccontato dei loro inizi e di come la scrittura si sia trasformata per loro in una professione.

Continua la lettura a questo indirizzo: SCRIVERE AL FEMMINILE E LA BELLEZZA DI RACCONTARE AL SALOTTO DI PFG

lunedì 25 gennaio 2016

Il romanzo di Matilda a Detto tra Noi


Elisa Guidelli ospite a "Letto tra noi", contenitore di libri di "Detto tra noi" [TRC], presenta il suo romanzo storico su Matilde di Canossa uscito nel 2015 per la casa editrice Meridiano Zero.

giovedì 7 gennaio 2016

Recensione su Causaedeffetto

"Il romanzo di Matilda" è avvincente e decisamente coinvolgente, una narrazione serrata e intensa, che scava nell'animo dei personaggi scena dopo scena. Un po' come ne "I Pilastri della Terra" o "La cattedrale del mare", in questo romanzo si sente la forza della storia che è essa stessa protagonista e che rende giustizia a una figura storica discussa. Matilda è stata molto per il papato e molto per l'Italia, la sua visione politica ha gettato le basi per le fasi storiche successive e per l'Italia di oggi. Un personaggio a cui andrebbe riconosciuto molto di più di quello che le é stato riconosciuto nei libri di storia. Elisa le rende sicuramente onore, consapevole che alcuni aspetti di questa storia possano urtare alcuni palati fini della storia matildica.

di Daniele Mosca

Continua la lettura sul portale: Recensione de "Il romanzo di Matilda" e intervista all'autrice

mercoledì 2 dicembre 2015

Matilda su Radio Francigena

Domani, giovedì 3 Dicembre alle ore 18.45, andrà in onda su Radio Francigena un'intervista dedicata a "Il romanzo di Matilda", che verrà replicata sempre alla stessa ora venerdì e domenica.

Nella prossima settimana sono previste repliche in altri orari. Dopo la prima trasmissione di domani sera, sarà disponibile il podcast sul sito della radio.

Per ascoltare la radio, lo si può fare in tre modi:
1) andare sul sito della radio: http://radiofrancigena.com    -  poi cliccare su Ascolta
2) andare sulla pagina di Facebook: https://www.facebook.com/radiofrancigena/    -  poi cliccare su Ascolta la radio!
3) andare su Tunein: http://tunein.com/radio/Radio-Francigena-s254166/   - poi cliccare

lunedì 16 novembre 2015

Curiosità Modenesi | Matilde di Canossa

Curiosità Modenesi | Matilde di Canossa, la donna emiliana che tenne testa ai potenti d'Europa

E' la donna più nota del medioevo europeo e fu tale per il suo carattere determinato e il suo amore per la libertà del suo popolo. La rubrica #curiositamodenesi vi porta nel mondo di Matilde di Canossa, che governò Modena per 40 anni, decidendo dall'Emilia le sorti diplomatiche tra impero e papato. Per scoprire meglio il mondo di Matilda abbiamo chiesto di farcelo raccontare da una scrittrice modenese, Elisa Guidelli che ha da poco pubblicato "Il Romanzo di Matilda" per ricordare il 900esimo anniversario della sua morte.

di Francesco Folloni

Continua la lettura su Modenatoday: Curiosità Modenesi | Matilde di Canossa, la donna emiliana che tenne testa ai potenti d'Europa

mercoledì 28 ottobre 2015

Recensione su Mentelocale

Il romanzo, cattura dalle prime pagine. Con l'immagine che resta impressa per tutta la durata della storia. Una Matilde bambina, ribelle, dai capelli fulvi e gli occhi birbanti che sgattaiola dalla vista della nutrice e corre fuori dal palazzo di famiglia, in cerca di avventure da bambini. In cerca del mondo, fuori dalle mura della città di Mantova, tra i vicoli e le porte, fino a spingersi verso il fiume e i colori della primavera.
Uno spirito avventuroso e indipendente che l’accompagnerà sempre nella sua tormentata vita. In lotta tra l’Imperatore Enrico IV, suo odioso cugino, eterno nemico, che tentò tutta la vita di punire il suo animo ribelle e sottomettere il provocante corpo di femmina, e il Papa Gregorio VII, suo amatissimo pontefice. In lotta contro le maldicenze, sulla peccaminosa puttana del Papa. Protagonista politica, dalle grandi doti diplomatiche, Matilde dovrà piegarsi a due sposalizi destinati al fallimento, il primo con un uomo repellente, il secondo con un impotente ragazzino.
Un romanzo non un saggio, dove gli eventi e i personaggi storici si intrecciano tra realtà e finzione. Una narrazione che segue un preciso percorso frutto di un duro lavoro che ha impegnato Elisa Guidelli, per dieci anni, tra manuali e libri di storia.

di Arianna Destito

Continua a leggere su Mentelocale: Matilda di Canossa, donna che attraversa i secoli

giovedì 3 settembre 2015

Regina del Vaticano - Intervista a Selma Sevenhuijsen

Con enorme piacere parliamo di un libro molto particolare e interessante su Matilde di Canossa di cui avevamo già avuto modo di anticipare qui, uscito a luglio 2015, intitolato “Regina del Vaticano”, e ospitiamo sul blog l’autrice Selma Sevenhuijsen che ci ha concesso un’intervista.

italian version

sabato 15 agosto 2015

La vita di Matilde diventa romanzo. Anche "parmigiano".

La vita di Matilde di Canossa raccontata in un romanzo, con una trama stretta fra ciò che riportano le fonti storiche e qualche "licenza" che l'autrice si prende. La scrittrice Elisa Guidelli, in arte Eliselle, ha presentato assieme a Carlo Baja Guarienti "Il romanzo di Matilda" al Centro turistico Andare a Canossa, nell'ambito del Mathilda Festival, che continua per tutto agosto.

Sul sito della Gazzetta di Parma l'intervista di Andrea Violi all'autrice: fai click qui - La vita di Matilde diventa un romanzo

Buon Ferragosto di cuore.

giovedì 30 luglio 2015

venerdì 24 luglio 2015

Le interviste per Matilda

L'intervista a Roberta De Tomi su "Il romanzo di Matilda" online su Words! No Facts, Only Words!: per leggerla basta cliccare questo link.

L'intervista a Federica Colantoni su "Il romanzo di Matilda" online su Cultora: per leggerla basta cliccare questo link.

sabato 18 luglio 2015

Settimana Matildica e presentazione a Frassinoro

Iniziano oggi i festeggiamenti per la sedicesima edizione della Settimana Matildica, che porteranno il Medioevo nelle vie di Frassinoro fino a domenica 26. Si parte alle 15, con l'apertura del mercato medievale lungo le vie del paese, delle bettole e delle osterie. Sempre alle 15 e fino alle 19, in via Roma, inizieranno le animazioni ed i laboratori per i più giovani, con “Nella corte dei bambini... si gioca e si impara!”; nello stesso orario, sempre in via Roma, avverrà “Viaggio nel Medioevo. Commedia dell'arte, giullarate e teatro di improvvisazione”. Presso la Bassa Corte del Castello, alle 16 e 30, inizierà il torneo della Giostra per i più piccini, seguita alle 17 e 30 dalla Giostra dei Cavalieri. Alle 18 e 30, sempre alla Bassa Corte, avverrà l'inaugurazione della festa, alla presenza delle autorità locali e della consigliera regionale Luciana Serri, del presidente APT regionale Liviana Zanetti, del presidente del Parco Appennino Tosco-Emiliano Fausto Giovanelli e del vicepresidente della Provincia Maria Costi. Alle 21, presso la Corte del Castello della Badia, va in scena il concerto “Matilde, la storia e l'interpretazione”, recitato da Sabrina Gasparini ed incentrato sulla vita privata della Grancontessa. Domenica 19 la giornata inizierà la mattina alle 10, con l'apertura del mercatino e dei laboratori per le vie del paese. Dalle 15, lungo via Roma, andrà in scena “Come una volta. Non solo giochi per bambini...”, mentre alle 17, presso la Corte del Castello, verrà suonato un concerto di musica rinascimentale da parte degli studenti del Corso Internazionale di Musica Piandelagotti.

Alle 18 e 30, finito il concerto, la professoressa Normanna Albertini presenta il suo romanzo “Come spicchio di melagrana Matilde, donna del Medioevo”, vincitore del Premio d'Arzo 2014, e la professoressa Elisa Guidelli presenterà “Il romanzo di Matilda”. La giornata si concluderà alle 21 presso la Corte della Fontanina, con lo spettacolo “Fuoco al Mito”, a cura del Consorzio Bibbiano “la Culla”, in cui verrà raccontata in modo spettacolarizzato la storia millenaria del Parmigiano-Reggiano; allo spettacolo è annessa una degustazione gratuita. Gli eventi della settimana matildica non si fermano domenica sera, ma proseguono lungo tutta la settimana successiva, tra escursioni in luoghi di interesse culturale e naturalistico, dalla via Bibulca a San Pellegrino in Alpe e la val Dolo, ed incontri con autori ed esperti, nella settimana dedicata a ricordare i novecento anni dalla scomparsa della Grancontessa Matilde di Canossa.

Il pieghevole con tutti gli eventi, scaricabile qui: XVI Settimana Matildica

venerdì 10 luglio 2015

Matilde di Canossa, una vita da romanzo

"Esce per Meridiano Zero l'ultimo libro di Elisa Guidelli, nota anche come Eliselle, che nel "Romanzo di Matilda" racconta la vita, i lutti, le lotte, la caduta e il riscatto di una delle figure femminili più affascinanti del Medioevo. Articolo e intervista di Manuela Fiorini.

Modena, 10 luglio 2015 –

E' Matilde di Canossa (1046 – 1115), la Grancontessa che, nel Medioevo, regnò su un territorio che si estendeva dal Lago di Garda al Lazio, la protagonista del Romanzo di Matilda, l'ultima fatica della scrittrice Elisa Guidelli, che esce in questi giorni per Meridiano Zero. Nato dopo una lunga genesi, durata dieci anni, tra ricerca e stesura, il volume di 380 pagine si legge tutto d'un fiato, perché non ha nulla della didascalità di una biografia o di un saggio, ma, piuttosto, la piacevolezza del romanzo storico, con alcuni tratti fantastici e altri squisitamente erotici, che rendono la lettura ancora più appassionante. Il lettore viene trasportato in un viaggio indietro nel tempo, tra intrighi di corte, battaglie, amori, tradimenti, lutti e riscatti. Di alcuni personaggi ci si innamora, per altri sorge un'antipatia spontanea, segno evidente della maestria dell'autrice nel dipingerne i tratti e delinearne la personalità. Matilde, Enrico IV, papa Gregorio VII, ma anche Pier Damiani, Beatrice di Lorena, Goffredo il Gobbo e molti altri, escono dai libri di storia per conquistare la fantasia e l'immaginario del lettore che si appassiona alle loro vicende, trepidando, sognando, sperando insieme a loro. Abbiamo incontrato l'autrice, Elisa Guidelli, per parlare insieme del Romanzo di Matilda."

Continua a leggere sulla Gazzetta dell'Emilia

giovedì 21 maggio 2015

In cammino con Matilde - L'intervista

Come preannunciato qualche settimana fa, diamo spazio al progetto Il cammino di Matilde e lasciamo parlare i suoi ideatori e protagonisti. Per saperne di più, a conclusione dell'intervista un piccolo sunto dei siti ufficiali e dei riferimenti web per l'approfondimento.

1) Come nasce il progetto “In Cammino con Matilde”?

Il progetto nasce  da una necessità di mettere a sistema le attività degli operatori economici che lavorano sia nel reggiano che nel modenese nei pressi del sentiero, si è intercettato un bando di finanziamento europeo gestito dal Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano, grazie a questo abbiamo potuto concretizzare diverse azioni, sia materiali che "culturali".

2) Avete trovato difficoltà a uniformare il cammino tra una provincia e l’altra?

Uniformare non è mai un'azione semplice, spesso si lavora in contesti dove la consapevolezza di essere parte di un sistema è un elemento assente. Da poco si è iniziato a superare il concetto dei limiti amministrativi. Più difficile ancora uniformare intenti dei soggetti interessati.  Pubblico e privato, spesso, purtroppo  hanno obiettivi e tempi di azione diversi. Il confronto costante e la conoscenza reciproca possono creare dinamiche positive che contribuiscono alla "cultura dell'ospitalità". Sono processi lenti, che richiedono costanza impegno e passione: quando ci si riesce si lavora tutti meglio e con maggiore soddisfazione.

3) Come si è aperto per voi l’anno delle celebrazioni del novecentenario e come lo state affrontando?

Non si è aperto, in realtà ogni soggetto percorre una strada diversa, non è sufficiente creare un cartellone di eventi, diciamo che per noi questa è una occasione mancata, mea culpa. Il cartellone, peraltro ancora non chiaro, non ha avuto un processo preparatorio e partecipativo di tutti i soggetti, anzi come spesso accade l'aspetto intellettuale ha il sopravvento e non coinvolge le attività che quotidianamente agiscono indipendentemente dagli anniversari. Noi quindi perseguiamo i nostri obiettivi nelle azioni quotidiane di promozione e lavoro sul campo.

4) Quali sono le proposte e le occasioni da non perdere?

Tutte quelle che permettono da uscire dal circolo vizioso che fa credere di essere il centro del mondo, dall'autoreferenzialità, permettono di vedersi da fuori, di confrontarsi con altri e quindi valutare le reali forze e debolezze. Un esempio è l'inserimento del sentiero Matilde nella rete dei Cammini d'Europa,  ma anche i commenti dei visitatori da fuori e la conoscenza di soggetti operanti in altri territori. Quindi l'attenzione deve rimanere alta per tutto quello che accade intorno.

Ideanatura
Betty Gazzetti
Edda Chiari
Fabrizio Carponi

siti:
www.ideanatura.net
www.recotur.it

siti istituzionali:
www.terredicanossa.it
www.sentieromatilde.it
www.castellodicarpineti.it

pagine fb dei luoghi dei progetti:
ideanatura turismo cultura ambiente
castello di carpineti delle carpinete
san vitale ostello&ristoro

progetti:
in cammino con matilde
terre di castagno
appennino reale

lunedì 11 maggio 2015

Convegno su Matilde a Marola e Carpineti

In questo 900° anniversario della morte di Matilde di Canossa (1115-2015), la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla, unitamente al Comune di Carpineti, promuove tra Marola e Carpineti il convegno di studi “MATHILDA DEI GRATIA. Matilde di Canossa: storia, cultura e territorio”, di cui si anticipa qui di seguito il programma.