Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

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mercoledì 16 settembre 2020

Matilda nei libri di oggi a Castelnovo ne’ Monti

Giovedì 17 settembre si terrà alle ore 21.00 nella sala dell’Istituto Merulo di Castelnuovo né Monti, l’incontro “Matilde ,prima femminista della storia? Come viene raccontata nei libri di oggi la Grancontessa. La conferenza ha come relatore il dott.Mario Bernabei ,responsabile del centro turistico “Andare a Canossa”. Il tema ha una natura di provocazione e tiene conto di una letteratura contemporanea del mito e del personaggio di Matilde che ha via via assunto nel corso dei secoli, diverse qualificazioni fino ad essere definita dal più grande storico del feudalesimo Jacques le Goff: antesignana del femminismo contemporaneo. Da questa sorprendente e rivoluzionaria definizione sono usciti una pluralità di volumi e di ricerche storiografiche  quanto mai puntuali sulla personalità della grancontessa, non più soltanto “beghina” all’interno della Chiesa ufficiale, ma esponente del genere femminile quanto mai evoluta e moderna. Il dott.Mario Bernabei da quarant’anni studia e si occupa delle tematiche matildiche. E’ autore di alcuni testi importanti sul castello di Canossa e sui territori matildici che hanno avuto una vasta eco anche in Germania in occasione della grande mostra di Paderborn. Ha realizzato il centro turistico Andare a Canossa che comprende una libreria specializzata sul medioevo e Matilde, un’aula didattica con la proiezione di un video e una mostra permanente con l’immagine di Matilde ,una caffetteria, infopoint per turisti, luogo di sosta e di ristoro con prodotti tipici del territorio. Ricopre la carica di vicepresedente dell’Associazione Matildica internazionale fondata dal massimo storico matildico il professor Paolo Golinelli. L’evento, si inserisce nel calendario”Sulle tracce del convegno di Carpineti, nell’anno del Signore 1092”allestito dal gruppo folkoristico il Melograno

La conferenza sarà visibile in diretta fbk su radionova e redacon



 

Per info e prenotazioni M.grazia 3392313875; Rita 3332319133  

martedì 21 luglio 2020

Iniziative per l'anniversario della morte di Matilde - luglio 2020

Di seguito, le locandine delle iniziative organizzate 
per celebrare i 905 anni dalla morte di Matilde di Canossa.





lunedì 23 settembre 2019


Voci di donne 
L'altro volto della Storia al Festival del Medioevo 

L'universo femminile protagonista della V edizione della manifestazione Sante e regine, streghe e madonne, artiste e scrittrici, muse e sultane E il Medioevo contemporaneo tra le eroine delle saghe televisive, stereotipi e fake news.

 Sarà una lezione di Maria Giuseppina Muzzarelli, ordinaria di Storia Medievale dell’Università di Bologna, ad inaugurare la quinta edizione del Festival del Medioevo, in programma a Gubbio dal 25 al 29 settembre. Il tema del 2019 è “Donne. L'altro volto della Storia”: un percorso intorno alla condizione femminile, alla radice dei pregiudizi e degli stereotipi. Le voci delle donne e le loro storie. Spesso inascoltate. A volte dimenticate. Eppure forti, chiare e resistenti. Capaci di riemergere, anche a distanza di secoli. Un lungo racconto tra l’arte e la letteratura, la politica e la filosofia. Protagonisti dell'evento saranno più di cento storici, saggisti, scrittori, scienziati, architetti e giornalisti, impegnati in una vera e propria sfida di divulgazione: raccontare storie piccole e grandi dal punto di vista delle donne. Nella vita quotidiana, nei palazzi del potere, all'interno dei conventi e perfino sui campi di battaglia: sante e regine, streghe e madonne, artiste, seduttrici, imprenditrici, guaritrici, scrittrici, miniaturiste, muse e medichesse. Donne che scrivono e che governano, capaci di esplorare nuovi mondi o di evocarli. Un viaggio affascinante, con molte sorprese. Riassunte in modo esemplare nella straordinaria figura di Christine de Pizan, la prima intellettuale di professione, vissuta fra fine Trecento e gli inizi del Quattrocento. Veneziana di nascita e francese di formazione. Ma italiana, figlia di un medico e astrologo emigrato alla corte del re di Francia, originario di Pizzano, un paesino dell'appennino emiliano. Nel suo libro più famoso, “La città delle dame”, Christine si batteva, in anticipo di secoli, per l'emancipazione femminile. Spiegava ai potenti del suo tempo che se a una ragazza fosse stata concessa la possibilità di studiare, quella fanciulla avrebbe ottenuto gli stessi risultati degli uomini. Anzi, forse li avrebbe superati. In altri scritti, ripeteva che bisogna rimuovere le “pietre nere” del pregiudizio gettate sul cammino delle donne: stereotipi e conflitti con i quali le società del mondo contemporaneo fanno ancora i conti, come testimoniano le cronache di tutti i giorni. Donne celebri, capaci di influenzare la politica e la società del loro tempo, come Ildegarda di Bingen, Matilde di Canossa, Teodolinda, Irene di Bisanzio, Sichelgaita, Costanza d'Altavilla, Melisenda, Eleonora d'Aquitania, Giovanna d'Arco, Eleonora d'Arborea, Chiara d'Assisi, Santa Caterina da Siena, Margherita Datini, Battista Sforza e Lucrezia Borgia. E altre figure femminili, tra storia e leggenda, diventate nei secoli delle vere e proprie icone della letteratura e dell'arte, da Beatrice a Francesca da Rimini, da Eloisa a Tristana, da Laura a Ginevra. La leggendaria papessa Giovanna. Trotula, prima donna medico. Le regine e sultane dell'Islam. Le Shieldmaidens, implacabili guerriere delle saghe norrene. Le donne di Tolkien ne Il signore degli Anelli. E le languide muse dei Preraffaelliti, interpreti nostalgiche, nella pittura e anche nella vita privata, di un Medioevo rimpianto, sognato, trasformato e a volte stravolto. Come nelle vicende di altre eroine, evocate sul grande schermo, nei fumetti e in rutilanti e seguitissime serie televisive, come Viking o Il trono di Spade: da Lagertha a Uta di Ballenstedt, da Ladyhawke a Daenerys Targaryen, fino alla terribile Cersei Lannister e all'audace e impulsiva Arya Stark. Un universo femminile raccontato nei dettagli dal sesso alle fake news e agli stereotipi sullo ius primae noctis e la cintura di castità, fino alle vicende meno note di donne in clausura, regine decapitate, spose bambine, prostitute in cerca di un riscatto sociale e transgender vissute nel Trecento.

SEI FOCUS Il ricco programma del Festival propone sei approfondimenti tematici: La scrittura delle donne (giovedì 26 settembre); Tolkien session (venerdì 27 settembre); Bambin Gesù delle mani: il Pintoricchio ritrovato (venerdì 27 settembre); Il Medioevo fra noi (sabato 28 settembre) incontro sulla figura femminile nell'immaginario medievalista contemporaneo, La scuola dei rievocatori (sabato 28 settembre), appuntamento dedicato alle migliaia di rievocatori impegnati in ogni regione d'Italia nel far rivivere la storia e le tradizioni del loro territorio e Matilde, una donna del Mille (domenica 29 settembre).

LEZIONI STORIA DELL'ARTE Tra le lezioni d'arte, i focus su La Madonna del Parto di Piero della Francesca (mercoledì 25 settembre), Le donne sconosciute dell'Arazzo di Bayeux (giovedì 26 settembre) e il Pintoricchio e le Stanze Vaticane (venerdì 27 settembre).

MOSTRA Nel tardo pomeriggio di venerdì 27 settembre, nel Palazzo dei Consoli, sulla spettacolare Piazza Grande, verrà inaugurata l'esposizione di una straordinaria ed enigmatica opera del Pintoricchio, rimasta ignota per quasi cinquecento anni: il “Bambin Gesù delle Mani”. Prezioso frammento di un affresco scomparso, concepito tra il 1492 e il 1494 per volere di Rodrigo Borgia, salito al soglio di Pietro con il nome di Alessandro VI, l’opera racconta i segreti delle Stanze vaticane e la storia di Giulia Farnese, la bellissima “sposa del papa”.

SPETTACOLI Il Festival propone Lectura dantis. Voci di donne dall'Inferno a cura dell'attore e regista Franco Ricordi (mercoledì 25 settembre, Teatro Luca Ronconi), il concerto Ondas do mar, le cantigas de amigo e l’amore verso la donna nel Medioevo dell'Ensemble Micrologus (Palazzo Ducale, giovedì 26 settembre) e un concerto di Patrizia Bovi con voce, arpa e percussioni: Voci di donne, storie di sante, visionarie, mistiche (sabato 28 settembre, Refettorio Biblioteca Sperelliana).

FIERA DEL LIBRO MEDIEVALE Una occasione unica per trovare tutto quello che c'è da leggere sul Medioevo, dai saggi ai romanzi storici, fino ai fumetti e ai libri per bambini.

MINIATORI DAL MONDO L'antica arte della miniatura rivive nella patria di Oderisi da Gubbio miniaturisti e calligrafi italiani e stranieri trasmettono l'arte degli scriptoria medievali ai tanti appassionati e agli studenti degli istituti artistici.

 IL MEDIOEVO DEI BAMBINI Ripetuto in diverse giornate, prevede giochi, letture, animazioni, laboratori d'arte e corsi di disegno riservati ai più piccoli. La manifestazione offre anche recital di poesia, laboratori di danza e visite guidate alla scoperta dell'Umbria medievale, insieme a eventi particolari dedicati all’artigianato come La piazza dei mercanti e gli Antichi mestieri.

PARTNERS E PATROCINI Il Festival del Medioevo gode dei patrocini scientifici della Treccani, del Ministero dei Beni Culturali, dell'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Isime), della Società Italiana Storici Medievisti (Sismed), della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Sami), del Centro Studi Longobardi, del Pontificio Consiglio della Cultura in Vaticano e della Fondazione Giancarlo Pallavicini. Altri patrocini istituzionali sono assicurati dalla Regione Umbria e dalla Regione Lombardia. Partners per il settore didattico sono la Fondazione Giuseppe Mazzatinti e l'Università Lumsa.

 La RAI, con RAI Cultura e i canali RAI Storia e RAI Radio3 è il principale media partner della manifestazione, insieme alle riviste di divulgazione storica MedioEvo e Archeo. Collaborano in modo stabile con il Festival del Medioevo anche Italia Medievale, portale web impegnato da molti anni nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano, MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei cosiddetti medievalismi, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica, il sito e la casa editrice Enciclopedia delle donne, un'opera collettiva sul web che raccoglie le biografie di donne di ogni tempo e paese e Radio Francigena, la voce dei cammini. Sostengono la manifestazione il Comune di Gubbio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL) e la Camera di Commercio di Perugia. Tra gli sponsor principali Colacem, Fondazione Pallavicini, Banco Desio, Visit-Emilia, Città di Lucca, Metalprogetti, Fondazione Mazzatinti, Tecla, New Font e la Università dei Muratori di Gubbio. Il sito della manifestazione e la relativa pagina Facebook @FestivalDelMedioevo (più di 50mila followers) sono gli indirizzi online dedicati alla divulgazione storica del Medioevo più visitati in Italia (www.festivaldelmedioevo.it).

sabato 11 maggio 2019

Notte bianca dei Musei a Canossa

Cade sabato 18 maggio la Giornata Internazionale dei musei, con una notte bianca che coinvolge molte istituzioni in tutta Europa e nel resto del mondo. A Canossa, ai piedi della bianca rupe, per iniziativa del centro turistico “Andare a Canossa” si coglie questa importante appuntamento per celebrarla come merita con due eventi di tutto rispetto: sabato 18 maggio avremo la possibilità di partecipare ad una serata di “Grafologia , Scrittura e musica” con l’esperta, la grafologa Patrizia Lanzi ed il pianista e compositore Ovidio Bigi. Dove l’indagine e la profondità della scrittura si fonderà con la bellezza della musica per pianoforte. Un'occasione unica durante la cena degustazione, per sondare i segreti della scrittura ed avere un piccolo ”assaggio dimostrativo” sulle scritture dei partecipanti alla serata. Ricordiamoci che Canossa vanta un'antica memoria di Scriptorium medievale grazie a Donizone, monaco Abate che scrisse la biografia di Matilde e ai monaci benedettini che risiedevano nel convento benedettino all'interno delle mura del castello.

 Il secondo appuntamento si svolgerà domenica 19 con la narrazione guidata di “Miti, storie e leggende di Matilde” con una breve camminata attorno alla Rupe, provvisti di candele e torce accese sul buio dei calanchi ed intorno all’Orrido di Canossa, fino ad arrivare al “Labirinto, cuore di Matilde” e in vista degli scavi archeologici che hanno riportato alla luce le scala del Perdono e tracce di consistenti mura dell’antico borgo matildico. Le emozioni non mancheranno per la spettacolarità della visita notturna, in quanto si accenderanno particolari luci che illumineranno dal basso il borgo storico di Canossa. Si consiglia di portare pile e torce. Il labirinto è a forma di cuore e a sette cerchi concentrici che portano ad un centro ben definito e vuole essere un percorso alternativo nella sacralità degli antichi cammini e del pellegrinaggio medievale dove chi non poteva recarsi nelle città Sante poteva percorrere un alternativo percorso simbolico.

Entrambe le serate prevedono il ritrovo alle 19,30 per l’aperitivo sul belvedere, la cena degustazione a lume di candela e a seguire l’evento proposto. Si consiglia di prenotare centro turistico “Andare a Canossa”cell.3334419407

martedì 17 luglio 2018

Il Romanzo di Matilda a Lugnano in Teverina

Ultimo evento dell'estate! Da non perdere per chi ama la storia e il MedioEvo in particolare. Torna a trovarci Elisa Guidelli con il suo libro Il Romanzo di Matilda e la presentazione si terrà a Lugnano in Teverina in occasione della rievocazione medievale. Una presentazione in costumi medievali? Ma certo! Con Elisa Guidelli non potevamo certo pensare a un'accoglienza banale! L'appuntamento e' sabato 4 agosto ore 18:30 in Piazza Santa Maria a Lugnano in Teverina. In collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Lugnano. Vi aspettiamo!


venerdì 13 luglio 2018

Un labirinto di donne nella storia

La Storia è un labirinto di donne che spesso non trovano posto adeguato nei testi di saggistica e non vengono valorizzate nel racconto di imprese che sembrano pensate, volute, avviate e portate a termine solo da uomini. Quando scrivo racconti e romanzi storici, ogni volta che narro le loro vicende drammatiche e i loro atti eroici, cerco di far ritrovare alle donne il posto da protagoniste che si meritano, al pari degli uomini. Da qui nasce il Labirinto di donne nella Storia, che unisce gli archetipi del femminile ai fatti storici, e racconta di donne che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune, divenendo simbolo di eternità.

Nella definizione junghiana, gli archetipi sono modelli funzionali innati costituenti nel loro insieme la natura umana: “Il concetto di archetipi è derivato dalla ripetuta osservazione che, ad esempio i miti e le fiabe della letteratura mondiale contengono certi motivi che ritornano sempre e dovunque. Tali immagini e collegamenti tipici vengono denominate rappresentazioni archetipiche. Esse ci impressionano, influenzano, affascinano. Provengono dall’archetipo, di per sé senza forma immaginabile, una preformazione inconscia, che sembra appartenere alla struttura ereditaria della psiche e che perciò può manifestarsi dovunque anche come fenomeno spontaneo”.
Jung, partendo dall’analisi dei sogni dei suoi pazienti, riscontra come certe immagini, concetti e situazioni vissute in sogno e non riguardanti l'esperienza personale, siano in qualche modo innate nella mente umana, o meglio, derivino da un inconscio collettivo, condiviso, ereditato assieme al patrimonio genetico. Gli archetipi sono quindi l'eredità psicologica inconscia: per Jung l'inconscio personale contiene già delle “forme a priori”, che fanno parte dell'inconscio collettivo, e che permettono di trascendere da se stessi, attraverso la funzione simbolica e di procedere nel processo di individuazione. [Archetipi.org]
Secondo Jung esistono dunque dei modelli archetipici legati alle divinità dell’Antica Grecia, che simboleggiano e individuano le qualità energetiche e gli istinti primordiali di cui uomo e donna dispongono. Il pantheon greco è ricchissimo di figure che si ritrovano in epoche e in luoghi differenti e in altre culture con nomi differenti ma identiche funzioni, a testimonianza del filo rosso collettivo che unisce l’umanità dall’alba dei tempi. Le dee sono espressione delle “dee interiori” che una donna incontra lungo tutto l’arco della sua esistenza, ognuna con caratteristiche peculiari, e una sola indicazione: ogni donna contiene tutte le dee, e deve fare in modo che non entrino in conflitto l’una con l’altra per dirsi realmente equilibrata. Artemide, la dea della caccia, indipendente e autonoma; Atena, la dea della saggezza e dei mestieri, mentale e razionale; Estia, la dea del focolare, spirituale e completa nella propria solitudine; Era, la dea del matrimonio, risolta solo attraverso l’unione con un marito che tiene accanto a qualunque prezzo; Demetra, dea delle messi, generosa e accogliente; Persefone, dea dell’oltretomba, matura e sicura di sé; Afrodite, dea di amore e bellezza, sensuale, magnetica e selvaggia.

Ognuna di queste dee rappresenta una parte del sé femminile, e il gioco che ho scelto di fare è stato proprio individuare tra le mie “Interviste impossibili” a quale donna della storia poteva abbinarsi meglio l’archetipo dominante: la mia scelta è caduta su Irene, l’Imperatrice di Bisanzio [che governò l’Oriente dal 797 all’802], su Marozia, la scandalosa Papessa [che da amante del papa regge le sorti di Roma nel 910], su Matilde di Canossa [protagonista della storia europea nel XII secolo] ed Eleonora d’Aquitania [regina di due regni, vissuta tra il 1122 e il 1204]. Per vedere a quali dee le ho “affiancate” basta arrivare a Canossa domenica 15 luglio alle 18 e seguire l’incontro “Un labirinto di donne nella storia. Racconti di donne, che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune divenendo simbolo di eternità”. Cercheremo di capire insieme qual è il filo che ci unisce tutte, quale sia il suo significato, e cosa queste grandi donne del passato ci possono ancora dire e insegnare. Vi aspetto.

martedì 10 luglio 2018

MATHILDA FESTIVAL 2018

Riparte il Mathilda Festival, giunto alla quinta edizione, la rassegna estiva promossa dal centro turistico Andare a Canossa e che si svolgerà da luglio a settembre, nel borgo del castello di Canossa.

Sabato 14 luglio ci attende la presentazione del libro gioco i “Tarocchi di Matilde” con l’autrice Federica Soncini e Stefano Brianti, artista vincitore del Palio di S.Secondo Parmense, presenta Simona Martini. Seguirà cena degustazione a lume di candela in compagnia degli autori e camminata coi Tarocchi al labirinto cuore di Matilde.

Domenica 15 alle ore 18.00 conferenza con la scrittrice Eliselle ”Un labirinto di donne nella storia. Racconti di donne che hanno fermato, nell’immaginario comune, un momento di eternità e simbolo di femminilità”.

Sabato 21 Social eating con cena narrante nel borgo di Canossa.

Domenica 5 agosto “Concerto all’alba,ore 5.00 e colazione con la cantante Marina Ligabue.

Venerdì 10 magica notte di S.Lorenzo con il Canto delle Rune di Valentina Medici.

Sabato 11 ancora musica e divertimento con la cena –pic nic ascoltando gli Acusting e gli evergreen anni ’70-’80.

Domenica 12 cena gogliardica in compagnia del Trio Canossa e i canti del nostro appennino. Martedì 14 agosto, promosso dal Comune di Canossa, musica barocca con Andrea Bonacini.

Giovedì 16 teatro in costume medievale con “L’incontro: Matilde di Canossa e Enrico IV”, con Antonietta Centoducati e Gianni Binelli.

Sabato 25 Social eating medievale, mentre domenica 26 conferenza storica di Paolo Golinelli “Enrico v e Matilde di Inghilterra.

Domenica 19 settembre Adolfo Soho Brunelli, monaco zen, suonerà la viola da gamba ed Annamaria Rainieri leggerà le sue poesie, segue breve meditazione.

Domenica 8 salutiamo l’estate con il bagno di armonizzazione sonora: Gong e campane tibetane con Karin Paterlini.

Domenica 9 sarà la volta di So-spesa tra i calanchi, il mercato del contadino e la musica itinerante de “Gli Ottoni Matildici”.

Ogni evento comprenderà la cena degustazione a lume di candela e la camminata al labirinto Cuore di Matilde e all’orrido di Canossa con Storie, Miti e Leggende di Matilde che verrà personalizzata con la partecipazione dell’ospite della serata .

E’ gradita la prenotazione: max 30 persone; cell.333.4419407

lunedì 21 agosto 2017

Presentazione a Sarzano

Domenica 27 agosto 2017 al castello di Sarzano.
Donne, storia, arte e cultura protagoniste.

Ore 17.00 Presentazione “Il romanzo di Matilda”, romanzo storico sulla figura della contessa Matilde di Canossa, con l'autrice Elisa Guidelli

ore 18:00 Spettacolo teatrale REGINE
di e con Marina Coli Stefano Donelli all'arpa

Spettacolo e buffet 15 € a persona escluse bevande
Gli eventi si terranno presso la chiesa del castello


lunedì 6 marzo 2017

Sentiero Matilde

Segnalo doverosamente il sito del Sentiero Matilde, nato "sotto il segno della Gran Contessa Matilde": è una nuova rete di sentieri segnalati collega le principali località naturalistiche e storiche della collina reggiana.

Cito dall'introduzione del sito:
Le tappe sono cinque (più il raccordo di ingresso da Reggio Emilia) divise in varie sottosezioni, con alcune possibili varianti. Attraverso di esse il Sentiero Matilde ci conduce dalla rupe di Canossa a San Pellegrino in Alpe, balcone naturale sulla Garfagnana, attraverso castelli, case a torre, antiche pievi e borghi in pietra arenaria.

Il Sentiero Matilde, insieme al Sentiero Spallanzani e al Sentiero dei Ducati, rappresenta una delle dorsali strategiche di attraversamento escursionistico della provincia di Reggio Emilia in direzione del crinale appenninico e della Toscana. E’ inserito nella rete ufficiale dei sentieri dell’Emilia-Romagna.

Vi invito dunque a consultare il sito ufficiale e a cominciare il vostro viaggio.

Sito web: Sentiero Matilde

lunedì 13 febbraio 2017

sabato 4 febbraio 2017

Il CAI torna a Canossa

Presentata il 26 gennaio a Ciano d’Enza (RE), una campagna di ricerche archeologiche partirà prossimamente alla rocca di Canossa. Sarà condotta dall’Università di Bologna in collaborazione con il Comitato Scientifico del Cai Reggio Emilia e con il sostegno del Lions Club Canossa, nell’ambito di un Protocollo di intesa con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bologna, Modena Reggio Emilia e Ferrara e il Polo Museale Emilia-Romagna. Si tratta di una campagna molto importante, concentrata nelle ricerche dell’antico borgo del castello matildico. Per il Cai reggiano è ormai una consuetudine quella di “andare a Canossa”: il Cai è infatti strettamente legato fin dalla sua nascita agli scavi archeologici sulla rupe di Canossa.

La notizia completa qui: RICERCHE - IL CAI TORNA A CANOSSA


mercoledì 9 novembre 2016

Matilda al salotto di Patrizia Finucci Gallo

Scrivere, la scrittura femminile, l’importanza delle emozioni, la bellezza di potersi raccontare: se ne è parlato ieri al salotto di Patrizia Finucci Gallo con due ospiti davvero eccezionali. Marina Di Guardo e Eliselle sono state intervistate da Patrizia in un intrigante excursus sul sentire, il narrare e la costruzione delle storie. Davanti a un folto pubblico, le due autrici, ambassador della campagna #ichoosewomenwriters indetta da pfgstyle per valorizzare i libri delle donne, hanno raccontato dei loro inizi e di come la scrittura si sia trasformata per loro in una professione.

Continua la lettura a questo indirizzo: SCRIVERE AL FEMMINILE E LA BELLEZZA DI RACCONTARE AL SALOTTO DI PFG

giovedì 7 luglio 2016

Dieci chitarre per Matilde

A Canossa questo sabato 9 luglio alle 20,30
 
CENA CONCERTO CON LA GUITAR ORCHESTRA "NOTE D'AUTORE"
DIECI CHITARRE PER MATILDE SOTTO AL CASTELLO DA VIVALDI A PIAZZOLLA

L'estate canossana si inaugura, questo sabato 9 luglio alle 20,30 con la cena/concerto  sotto al castello di Canossa, allietata dalla "Guitar Orchestra", un gruppo di musicisti professionisti ed appassionati che, diretti dal direttore d' orchestra Fulvio Redeghieri, con le loro dieci chitarre classiche, ci faranno viaggiare nel mondo della musica ascoltando le magiche ed avvolgenti sonorità delle loro incredibili chitarre. E' davvero un vasto repertorio musicale quello che ci attende: dall'epoca medievale fino al contemporaneo, arrivando a Vivaldi per poi continuare con "Cordoba" di Isaac Albeniz ed alla trascinante musica di Piazzolla. La serata musicale, si svolgerà all'aperto mentre verrà servita la cena degustazione presso il centro turistico andare a Canossa.
L'evento, vuol essere un'anticipazione della seconda edizione del “Mathilda Festival” che si svolgerà proprio a Canossa nei prossimi mesi di agosto e settembre.
Per maggiori info prossimamente su: www.andareacanossa.it

Numero posti limitato, solo su prenotazione al 333.4419407


venerdì 20 maggio 2016

A Firenze una mostra su Matilde di Canossa

Si apre il 14 giugno a Casa Buonarroti la mostra “Matilda di Canossa. La donna che mutò il corso della storia”. L’esposizione, aperta fino al 10 ottobre 2016,  illustra nel nono centenario della morte della Grancontessa  (1046-1115), questa straordinaria figura di donna.

La mostra, a cura di Michèle K. Spike, è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano-inglese), con testi di Pina Ragionieri, Alessandro Cecchi, Aaron De Groft, Taylor Reveley, Michèle K. Spike, Thomas J. McSweeney, Paolo Golinelli, Davison Douglas. La mostra è stata organizzata in collaborazione con il Muscarelle Museum of Art of the College of William & Mary in Williamsburg, Virginia.

Michèle K. Spike è avvocato e membro del Bar Association of New York City oltre che Adjunct Professor at the Marshall-Wythe School of Law della College of William & Mary di Williamsburg, Virginia negli USA. È autrice di “Matilda di Canossa: vita di una donna che trasformò la storia” (Aliberti 2007) e di “Tuscan Countess: The Life and Times of Matilda of Canossa” (Vendome, New York 2004), e curatrice della mostra “Matilda di Canossa and the Origens of the Renaissance”, che aprirá al Muscarelle Museum a Williamsburg a febbraio 2015 e si trasferirà poi alla Casa Buonarroti di Firenze.

Link sul sito Percevalasnotizie

martedì 17 maggio 2016

Meditazione tibetana a Canossa

Venerdì 20 maggio alle ore 20,30 a Canossa, presso il centro turistico Andare a Canossa, si terrà la meditazione guidata con il monaco tibetano Lama Lobsang (Grande Cuore), un'occasione unica di sperimentare la meditazione e di conoscere la cultura tibetana. La meditazione è ad ingresso gratuito, occorre solo portarsi un cuscino. Al termine, per chi vorrà fermarsi, sarà possibile condividere la cena vegetariana ed approfondire la conoscenza del Lama tibetano (su prenotazione al 333.4419407) presso la nuova Caffetteria Letteraria del centro turistico.





martedì 26 aprile 2016

Presentazione a Cantù


Passioni, amori, intrighi: Mangia come scrivi si tuffa nella Storia con le Martignoni, la Debicke e Eliselle 

Giovedì 5 maggio al Ristorante ll Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Il grande romanzo della Storia torna ad essere protagonista a Mangia come scrivi. E questa volta lo fa attraverso quattro scrittrici, tra le più rappresentative in Italia per quanto riguarda questo genere letterario. Le protagoniste della serata "Guidobaldo da Montefeltro, i Medici, Matilde di Canossa", in programma giovedì 5 maggio alle 20.30 al Ristorante Il Garibaldi di Cantù, sono le sorelle Elena e Michela Martignoni, Patrizia Debicke van der Noot, Elisa Guidelli (Eliselle).

I LIBRI
Passioni, amori e intrighi si trovano al centro delle vicende narrate nei tre volumi che verranno "assaggiati" tra una portata e l'altra, come d'abitudine a Mangia come scrivi. Le Martignoni, famose per i loro romanzi sui Borgia e in uscita proprio il 5 maggio con il noir "Il mistero della gazza ladra" (pubblicato per Corbaccio con lo pseudonimo Emilio Martini), si presenteranno in Brianza con "Il duca che non poteva amare" (Mondadori). La Debicke, già autrice dieci anni fa de "L'oro dei Medici", torna ad occuparsi della potente famiglia fiorentina nel nuovo "L'eredità medicea" (Parallelo45). La Guidelli (che, come Eliselle, ha firmato libri spesso ironici e sui sentimenti, tra i quali "Amore a tempo determinato" e "Il profumo dell'amore ritrovato") con "Il romanzo di Matilda" (Meridiano Zero) e con il suo vero nome firma il suo secondo romanzo storico.

IL MENU
Gli chef del Garibaldi, con fantasia, ricerca e qualche licenza storica, hanno elaborato un ricchissimo menu medievale-rinascimentale, per omaggiare le autrici ed i loro lavori. Le tradizionali quattro portate di Mangia come scrivi, dall'antipasto al dolce, saranno "rinforzate" con più di un antipasto e più di un dolce. Tre saranno i vini, selezionati da Alfonso Galvano di "Vineggiando", prodotti dall'Azienda Agricola Orlandi Contucci Ponno (www.orlandicontucciponno.it) di Roseto degli Abruzzi (Teramo). Per informazioni e prenotazioni: 031 704915.

Sito web: MangiaComeScrivi