Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

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mercoledì 16 settembre 2020

Matilda nei libri di oggi a Castelnovo ne’ Monti

Giovedì 17 settembre si terrà alle ore 21.00 nella sala dell’Istituto Merulo di Castelnuovo né Monti, l’incontro “Matilde ,prima femminista della storia? Come viene raccontata nei libri di oggi la Grancontessa. La conferenza ha come relatore il dott.Mario Bernabei ,responsabile del centro turistico “Andare a Canossa”. Il tema ha una natura di provocazione e tiene conto di una letteratura contemporanea del mito e del personaggio di Matilde che ha via via assunto nel corso dei secoli, diverse qualificazioni fino ad essere definita dal più grande storico del feudalesimo Jacques le Goff: antesignana del femminismo contemporaneo. Da questa sorprendente e rivoluzionaria definizione sono usciti una pluralità di volumi e di ricerche storiografiche  quanto mai puntuali sulla personalità della grancontessa, non più soltanto “beghina” all’interno della Chiesa ufficiale, ma esponente del genere femminile quanto mai evoluta e moderna. Il dott.Mario Bernabei da quarant’anni studia e si occupa delle tematiche matildiche. E’ autore di alcuni testi importanti sul castello di Canossa e sui territori matildici che hanno avuto una vasta eco anche in Germania in occasione della grande mostra di Paderborn. Ha realizzato il centro turistico Andare a Canossa che comprende una libreria specializzata sul medioevo e Matilde, un’aula didattica con la proiezione di un video e una mostra permanente con l’immagine di Matilde ,una caffetteria, infopoint per turisti, luogo di sosta e di ristoro con prodotti tipici del territorio. Ricopre la carica di vicepresedente dell’Associazione Matildica internazionale fondata dal massimo storico matildico il professor Paolo Golinelli. L’evento, si inserisce nel calendario”Sulle tracce del convegno di Carpineti, nell’anno del Signore 1092”allestito dal gruppo folkoristico il Melograno

La conferenza sarà visibile in diretta fbk su radionova e redacon



 

Per info e prenotazioni M.grazia 3392313875; Rita 3332319133  

lunedì 23 settembre 2019


Voci di donne 
L'altro volto della Storia al Festival del Medioevo 

L'universo femminile protagonista della V edizione della manifestazione Sante e regine, streghe e madonne, artiste e scrittrici, muse e sultane E il Medioevo contemporaneo tra le eroine delle saghe televisive, stereotipi e fake news.

 Sarà una lezione di Maria Giuseppina Muzzarelli, ordinaria di Storia Medievale dell’Università di Bologna, ad inaugurare la quinta edizione del Festival del Medioevo, in programma a Gubbio dal 25 al 29 settembre. Il tema del 2019 è “Donne. L'altro volto della Storia”: un percorso intorno alla condizione femminile, alla radice dei pregiudizi e degli stereotipi. Le voci delle donne e le loro storie. Spesso inascoltate. A volte dimenticate. Eppure forti, chiare e resistenti. Capaci di riemergere, anche a distanza di secoli. Un lungo racconto tra l’arte e la letteratura, la politica e la filosofia. Protagonisti dell'evento saranno più di cento storici, saggisti, scrittori, scienziati, architetti e giornalisti, impegnati in una vera e propria sfida di divulgazione: raccontare storie piccole e grandi dal punto di vista delle donne. Nella vita quotidiana, nei palazzi del potere, all'interno dei conventi e perfino sui campi di battaglia: sante e regine, streghe e madonne, artiste, seduttrici, imprenditrici, guaritrici, scrittrici, miniaturiste, muse e medichesse. Donne che scrivono e che governano, capaci di esplorare nuovi mondi o di evocarli. Un viaggio affascinante, con molte sorprese. Riassunte in modo esemplare nella straordinaria figura di Christine de Pizan, la prima intellettuale di professione, vissuta fra fine Trecento e gli inizi del Quattrocento. Veneziana di nascita e francese di formazione. Ma italiana, figlia di un medico e astrologo emigrato alla corte del re di Francia, originario di Pizzano, un paesino dell'appennino emiliano. Nel suo libro più famoso, “La città delle dame”, Christine si batteva, in anticipo di secoli, per l'emancipazione femminile. Spiegava ai potenti del suo tempo che se a una ragazza fosse stata concessa la possibilità di studiare, quella fanciulla avrebbe ottenuto gli stessi risultati degli uomini. Anzi, forse li avrebbe superati. In altri scritti, ripeteva che bisogna rimuovere le “pietre nere” del pregiudizio gettate sul cammino delle donne: stereotipi e conflitti con i quali le società del mondo contemporaneo fanno ancora i conti, come testimoniano le cronache di tutti i giorni. Donne celebri, capaci di influenzare la politica e la società del loro tempo, come Ildegarda di Bingen, Matilde di Canossa, Teodolinda, Irene di Bisanzio, Sichelgaita, Costanza d'Altavilla, Melisenda, Eleonora d'Aquitania, Giovanna d'Arco, Eleonora d'Arborea, Chiara d'Assisi, Santa Caterina da Siena, Margherita Datini, Battista Sforza e Lucrezia Borgia. E altre figure femminili, tra storia e leggenda, diventate nei secoli delle vere e proprie icone della letteratura e dell'arte, da Beatrice a Francesca da Rimini, da Eloisa a Tristana, da Laura a Ginevra. La leggendaria papessa Giovanna. Trotula, prima donna medico. Le regine e sultane dell'Islam. Le Shieldmaidens, implacabili guerriere delle saghe norrene. Le donne di Tolkien ne Il signore degli Anelli. E le languide muse dei Preraffaelliti, interpreti nostalgiche, nella pittura e anche nella vita privata, di un Medioevo rimpianto, sognato, trasformato e a volte stravolto. Come nelle vicende di altre eroine, evocate sul grande schermo, nei fumetti e in rutilanti e seguitissime serie televisive, come Viking o Il trono di Spade: da Lagertha a Uta di Ballenstedt, da Ladyhawke a Daenerys Targaryen, fino alla terribile Cersei Lannister e all'audace e impulsiva Arya Stark. Un universo femminile raccontato nei dettagli dal sesso alle fake news e agli stereotipi sullo ius primae noctis e la cintura di castità, fino alle vicende meno note di donne in clausura, regine decapitate, spose bambine, prostitute in cerca di un riscatto sociale e transgender vissute nel Trecento.

SEI FOCUS Il ricco programma del Festival propone sei approfondimenti tematici: La scrittura delle donne (giovedì 26 settembre); Tolkien session (venerdì 27 settembre); Bambin Gesù delle mani: il Pintoricchio ritrovato (venerdì 27 settembre); Il Medioevo fra noi (sabato 28 settembre) incontro sulla figura femminile nell'immaginario medievalista contemporaneo, La scuola dei rievocatori (sabato 28 settembre), appuntamento dedicato alle migliaia di rievocatori impegnati in ogni regione d'Italia nel far rivivere la storia e le tradizioni del loro territorio e Matilde, una donna del Mille (domenica 29 settembre).

LEZIONI STORIA DELL'ARTE Tra le lezioni d'arte, i focus su La Madonna del Parto di Piero della Francesca (mercoledì 25 settembre), Le donne sconosciute dell'Arazzo di Bayeux (giovedì 26 settembre) e il Pintoricchio e le Stanze Vaticane (venerdì 27 settembre).

MOSTRA Nel tardo pomeriggio di venerdì 27 settembre, nel Palazzo dei Consoli, sulla spettacolare Piazza Grande, verrà inaugurata l'esposizione di una straordinaria ed enigmatica opera del Pintoricchio, rimasta ignota per quasi cinquecento anni: il “Bambin Gesù delle Mani”. Prezioso frammento di un affresco scomparso, concepito tra il 1492 e il 1494 per volere di Rodrigo Borgia, salito al soglio di Pietro con il nome di Alessandro VI, l’opera racconta i segreti delle Stanze vaticane e la storia di Giulia Farnese, la bellissima “sposa del papa”.

SPETTACOLI Il Festival propone Lectura dantis. Voci di donne dall'Inferno a cura dell'attore e regista Franco Ricordi (mercoledì 25 settembre, Teatro Luca Ronconi), il concerto Ondas do mar, le cantigas de amigo e l’amore verso la donna nel Medioevo dell'Ensemble Micrologus (Palazzo Ducale, giovedì 26 settembre) e un concerto di Patrizia Bovi con voce, arpa e percussioni: Voci di donne, storie di sante, visionarie, mistiche (sabato 28 settembre, Refettorio Biblioteca Sperelliana).

FIERA DEL LIBRO MEDIEVALE Una occasione unica per trovare tutto quello che c'è da leggere sul Medioevo, dai saggi ai romanzi storici, fino ai fumetti e ai libri per bambini.

MINIATORI DAL MONDO L'antica arte della miniatura rivive nella patria di Oderisi da Gubbio miniaturisti e calligrafi italiani e stranieri trasmettono l'arte degli scriptoria medievali ai tanti appassionati e agli studenti degli istituti artistici.

 IL MEDIOEVO DEI BAMBINI Ripetuto in diverse giornate, prevede giochi, letture, animazioni, laboratori d'arte e corsi di disegno riservati ai più piccoli. La manifestazione offre anche recital di poesia, laboratori di danza e visite guidate alla scoperta dell'Umbria medievale, insieme a eventi particolari dedicati all’artigianato come La piazza dei mercanti e gli Antichi mestieri.

PARTNERS E PATROCINI Il Festival del Medioevo gode dei patrocini scientifici della Treccani, del Ministero dei Beni Culturali, dell'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Isime), della Società Italiana Storici Medievisti (Sismed), della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Sami), del Centro Studi Longobardi, del Pontificio Consiglio della Cultura in Vaticano e della Fondazione Giancarlo Pallavicini. Altri patrocini istituzionali sono assicurati dalla Regione Umbria e dalla Regione Lombardia. Partners per il settore didattico sono la Fondazione Giuseppe Mazzatinti e l'Università Lumsa.

 La RAI, con RAI Cultura e i canali RAI Storia e RAI Radio3 è il principale media partner della manifestazione, insieme alle riviste di divulgazione storica MedioEvo e Archeo. Collaborano in modo stabile con il Festival del Medioevo anche Italia Medievale, portale web impegnato da molti anni nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano, MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei cosiddetti medievalismi, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica, il sito e la casa editrice Enciclopedia delle donne, un'opera collettiva sul web che raccoglie le biografie di donne di ogni tempo e paese e Radio Francigena, la voce dei cammini. Sostengono la manifestazione il Comune di Gubbio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL) e la Camera di Commercio di Perugia. Tra gli sponsor principali Colacem, Fondazione Pallavicini, Banco Desio, Visit-Emilia, Città di Lucca, Metalprogetti, Fondazione Mazzatinti, Tecla, New Font e la Università dei Muratori di Gubbio. Il sito della manifestazione e la relativa pagina Facebook @FestivalDelMedioevo (più di 50mila followers) sono gli indirizzi online dedicati alla divulgazione storica del Medioevo più visitati in Italia (www.festivaldelmedioevo.it).

venerdì 5 luglio 2019

Il romanzo di Matilda su Matildica

“Il romanzo di Matilda” citato nella bibliografia del primo numero (2018) di “Matildica”, rivista dell’AMI-MIA (Associazione Matildica Internazionale). Occhio agli spoiler: se volete leggere il romanzo, non leggete la recensione, ma correte su IBS.

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Clicca qui per iscriverti all'Associazione: Associazione Matildica Internazionale



sabato 11 maggio 2019

Notte bianca dei Musei a Canossa

Cade sabato 18 maggio la Giornata Internazionale dei musei, con una notte bianca che coinvolge molte istituzioni in tutta Europa e nel resto del mondo. A Canossa, ai piedi della bianca rupe, per iniziativa del centro turistico “Andare a Canossa” si coglie questa importante appuntamento per celebrarla come merita con due eventi di tutto rispetto: sabato 18 maggio avremo la possibilità di partecipare ad una serata di “Grafologia , Scrittura e musica” con l’esperta, la grafologa Patrizia Lanzi ed il pianista e compositore Ovidio Bigi. Dove l’indagine e la profondità della scrittura si fonderà con la bellezza della musica per pianoforte. Un'occasione unica durante la cena degustazione, per sondare i segreti della scrittura ed avere un piccolo ”assaggio dimostrativo” sulle scritture dei partecipanti alla serata. Ricordiamoci che Canossa vanta un'antica memoria di Scriptorium medievale grazie a Donizone, monaco Abate che scrisse la biografia di Matilde e ai monaci benedettini che risiedevano nel convento benedettino all'interno delle mura del castello.

 Il secondo appuntamento si svolgerà domenica 19 con la narrazione guidata di “Miti, storie e leggende di Matilde” con una breve camminata attorno alla Rupe, provvisti di candele e torce accese sul buio dei calanchi ed intorno all’Orrido di Canossa, fino ad arrivare al “Labirinto, cuore di Matilde” e in vista degli scavi archeologici che hanno riportato alla luce le scala del Perdono e tracce di consistenti mura dell’antico borgo matildico. Le emozioni non mancheranno per la spettacolarità della visita notturna, in quanto si accenderanno particolari luci che illumineranno dal basso il borgo storico di Canossa. Si consiglia di portare pile e torce. Il labirinto è a forma di cuore e a sette cerchi concentrici che portano ad un centro ben definito e vuole essere un percorso alternativo nella sacralità degli antichi cammini e del pellegrinaggio medievale dove chi non poteva recarsi nelle città Sante poteva percorrere un alternativo percorso simbolico.

Entrambe le serate prevedono il ritrovo alle 19,30 per l’aperitivo sul belvedere, la cena degustazione a lume di candela e a seguire l’evento proposto. Si consiglia di prenotare centro turistico “Andare a Canossa”cell.3334419407

mercoledì 26 settembre 2018

Matilda al Festival del Medioevo

A Gubbio dal 26 al 30 settembre si tiene a Gubbio l'importante Festival del Medioevo. Nella zona dedicata ai libri e ai romanzi storici è presente anche "Il romanzo di Matilda". Il sito dell'evento, consigliato, è il seguente: http://www.festivaldelmedioevo.it/


mercoledì 5 settembre 2018

Convegno a Carpineti 22 e 23 settembre

Manca poco al convegno di Carpineti, in anteprima la locandina.
Il romanzo di Matilda sarà presente durante la prima giornata.


venerdì 13 luglio 2018

Un labirinto di donne nella storia

La Storia è un labirinto di donne che spesso non trovano posto adeguato nei testi di saggistica e non vengono valorizzate nel racconto di imprese che sembrano pensate, volute, avviate e portate a termine solo da uomini. Quando scrivo racconti e romanzi storici, ogni volta che narro le loro vicende drammatiche e i loro atti eroici, cerco di far ritrovare alle donne il posto da protagoniste che si meritano, al pari degli uomini. Da qui nasce il Labirinto di donne nella Storia, che unisce gli archetipi del femminile ai fatti storici, e racconta di donne che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune, divenendo simbolo di eternità.

Nella definizione junghiana, gli archetipi sono modelli funzionali innati costituenti nel loro insieme la natura umana: “Il concetto di archetipi è derivato dalla ripetuta osservazione che, ad esempio i miti e le fiabe della letteratura mondiale contengono certi motivi che ritornano sempre e dovunque. Tali immagini e collegamenti tipici vengono denominate rappresentazioni archetipiche. Esse ci impressionano, influenzano, affascinano. Provengono dall’archetipo, di per sé senza forma immaginabile, una preformazione inconscia, che sembra appartenere alla struttura ereditaria della psiche e che perciò può manifestarsi dovunque anche come fenomeno spontaneo”.
Jung, partendo dall’analisi dei sogni dei suoi pazienti, riscontra come certe immagini, concetti e situazioni vissute in sogno e non riguardanti l'esperienza personale, siano in qualche modo innate nella mente umana, o meglio, derivino da un inconscio collettivo, condiviso, ereditato assieme al patrimonio genetico. Gli archetipi sono quindi l'eredità psicologica inconscia: per Jung l'inconscio personale contiene già delle “forme a priori”, che fanno parte dell'inconscio collettivo, e che permettono di trascendere da se stessi, attraverso la funzione simbolica e di procedere nel processo di individuazione. [Archetipi.org]
Secondo Jung esistono dunque dei modelli archetipici legati alle divinità dell’Antica Grecia, che simboleggiano e individuano le qualità energetiche e gli istinti primordiali di cui uomo e donna dispongono. Il pantheon greco è ricchissimo di figure che si ritrovano in epoche e in luoghi differenti e in altre culture con nomi differenti ma identiche funzioni, a testimonianza del filo rosso collettivo che unisce l’umanità dall’alba dei tempi. Le dee sono espressione delle “dee interiori” che una donna incontra lungo tutto l’arco della sua esistenza, ognuna con caratteristiche peculiari, e una sola indicazione: ogni donna contiene tutte le dee, e deve fare in modo che non entrino in conflitto l’una con l’altra per dirsi realmente equilibrata. Artemide, la dea della caccia, indipendente e autonoma; Atena, la dea della saggezza e dei mestieri, mentale e razionale; Estia, la dea del focolare, spirituale e completa nella propria solitudine; Era, la dea del matrimonio, risolta solo attraverso l’unione con un marito che tiene accanto a qualunque prezzo; Demetra, dea delle messi, generosa e accogliente; Persefone, dea dell’oltretomba, matura e sicura di sé; Afrodite, dea di amore e bellezza, sensuale, magnetica e selvaggia.

Ognuna di queste dee rappresenta una parte del sé femminile, e il gioco che ho scelto di fare è stato proprio individuare tra le mie “Interviste impossibili” a quale donna della storia poteva abbinarsi meglio l’archetipo dominante: la mia scelta è caduta su Irene, l’Imperatrice di Bisanzio [che governò l’Oriente dal 797 all’802], su Marozia, la scandalosa Papessa [che da amante del papa regge le sorti di Roma nel 910], su Matilde di Canossa [protagonista della storia europea nel XII secolo] ed Eleonora d’Aquitania [regina di due regni, vissuta tra il 1122 e il 1204]. Per vedere a quali dee le ho “affiancate” basta arrivare a Canossa domenica 15 luglio alle 18 e seguire l’incontro “Un labirinto di donne nella storia. Racconti di donne, che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune divenendo simbolo di eternità”. Cercheremo di capire insieme qual è il filo che ci unisce tutte, quale sia il suo significato, e cosa queste grandi donne del passato ci possono ancora dire e insegnare. Vi aspetto.

giovedì 12 luglio 2018

Sabato 14 e domenica 15 inaugura il nuovo Mathilda Festival

SABATO 14 I TAROCCHI DI MATILDE, ARTE E MAGIA NEL BORGO DI CANOSSA 
DOMENICA 15 LUGLIO CONFERENZA DI ELISA GUIDELLI “UN LABIRINTO DI DONNE NELLA STORIA”

Inizia anche quest’anno, la quinta edizione del Mathilda Festival nel borgo del castello di Canossa e promosso dal centro turistico Andare a Canossa. Week end letterario.

 Sabato 14 luglio non sarà solo una data da ricordare per la celebrazione dell’indipendenza francese ma anche un’occasione di fare festa con i tarocchi di Matilde. La serata, che partirà alle 19,00 vedrà la presentazione del libro-gioco per adulti i “Tarocchi di Matilde”, scritto ed ideato da Federica Soncini, già autrice de “Il Sogno di Matilde a Canossa” e dipinto da Stefano Brianti, artista Parmigiano vincitore del Palio della Rocca di S.Secondo Parmense nel 2017, presenta Simona Martini, terapista e storica dell’arte. Sarà una serata particolare all’insegna dell’arte, della storia di Matilde e della magia, quella che ci attende. Nel corso della presentazione avremo anche l’opportunità di approfondire questo antichissimo strumento di divinazione e di conoscenza dove, ognuno dei presenti potrà scegliere una carta per se. Si condividerà poi la serata con una cena a lume di candela con gli autori e poi per chi vorrà, si proseguirà dopocena con una camminata iniziatica in compagnia della carta dell’Eremita, volta alla consapevolezza interiore.

Domenica 15 luglio invece, alle 18,00 sarà ospite Elisa Guidelli, autrice del romanzo di Matilde, che nella sua conferenza ci incanterà con ”Un labirinto di donne nella storia, Racconti di donne, che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune divenendo simbolo di eternità”, seguirà cena di condivisione e camminata letteraria con l’autrice (www.elieselle.com).

 Tutti gli eventi si terranno anche in caso di maltempo, sono a numero posti limitato, consigliata la prenotazione: cell e info al 3334419407


martedì 10 luglio 2018

MATHILDA FESTIVAL 2018

Riparte il Mathilda Festival, giunto alla quinta edizione, la rassegna estiva promossa dal centro turistico Andare a Canossa e che si svolgerà da luglio a settembre, nel borgo del castello di Canossa.

Sabato 14 luglio ci attende la presentazione del libro gioco i “Tarocchi di Matilde” con l’autrice Federica Soncini e Stefano Brianti, artista vincitore del Palio di S.Secondo Parmense, presenta Simona Martini. Seguirà cena degustazione a lume di candela in compagnia degli autori e camminata coi Tarocchi al labirinto cuore di Matilde.

Domenica 15 alle ore 18.00 conferenza con la scrittrice Eliselle ”Un labirinto di donne nella storia. Racconti di donne che hanno fermato, nell’immaginario comune, un momento di eternità e simbolo di femminilità”.

Sabato 21 Social eating con cena narrante nel borgo di Canossa.

Domenica 5 agosto “Concerto all’alba,ore 5.00 e colazione con la cantante Marina Ligabue.

Venerdì 10 magica notte di S.Lorenzo con il Canto delle Rune di Valentina Medici.

Sabato 11 ancora musica e divertimento con la cena –pic nic ascoltando gli Acusting e gli evergreen anni ’70-’80.

Domenica 12 cena gogliardica in compagnia del Trio Canossa e i canti del nostro appennino. Martedì 14 agosto, promosso dal Comune di Canossa, musica barocca con Andrea Bonacini.

Giovedì 16 teatro in costume medievale con “L’incontro: Matilde di Canossa e Enrico IV”, con Antonietta Centoducati e Gianni Binelli.

Sabato 25 Social eating medievale, mentre domenica 26 conferenza storica di Paolo Golinelli “Enrico v e Matilde di Inghilterra.

Domenica 19 settembre Adolfo Soho Brunelli, monaco zen, suonerà la viola da gamba ed Annamaria Rainieri leggerà le sue poesie, segue breve meditazione.

Domenica 8 salutiamo l’estate con il bagno di armonizzazione sonora: Gong e campane tibetane con Karin Paterlini.

Domenica 9 sarà la volta di So-spesa tra i calanchi, il mercato del contadino e la musica itinerante de “Gli Ottoni Matildici”.

Ogni evento comprenderà la cena degustazione a lume di candela e la camminata al labirinto Cuore di Matilde e all’orrido di Canossa con Storie, Miti e Leggende di Matilde che verrà personalizzata con la partecipazione dell’ospite della serata .

E’ gradita la prenotazione: max 30 persone; cell.333.4419407

domenica 1 luglio 2018

Tre anni di Matilda

Tre anni fa nasceva "Il romanzo di Matilda". Tra non molto ci saranno novità sul libro: si preparano cose belle per l'autunno, e il nuovo sito è in costruzione. Nel frattempo, godiamoci l'estate e le prossime presentazioni in arrivo.


domenica 18 marzo 2018

IL ROMANZO DI MATILDA: donna e regina del Medioevo

La Galleria San Francesco, arte contemporanea, è lieta di invitare all’evento “IL ROMANZO DI MATILDA: donna e regina del Medioevo”. Nel corso della mostra “Matilde, luce splendente” opere di Makiko Asada, un pomeriggio per conoscere la Grancontessa attraverso il romanzo di Elisa Guidelli: la vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni di Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio. 

L’appuntamento è per Sabato 24 marzo alle ore 17.30 presso la Galleria San Francesco di Via Bardi 4/B – 42121 Reggio Emilia.

lunedì 26 febbraio 2018

Matilde, luce splendente, opere di Makiko Asada


Matilde fanciulla, che intreccia ghirlande di fiori e si muove con grazia di ballo: Dante, nel XXVIII Canto del Purgatorio, così la descrive e le dà il compito di accompagnare le anime in Paradiso. Alta e slanciata nella figura, capelli rossi e denti bianchissimi. Bellissima. Così la ritrae Il Parmigianino, quattrocento anni dopo la sua morte.
Makiko Asada, pittrice giapponese, in “ Matilde, luce splendente “, parte proprio da qui.
Matilde di Canossa: una donna due volte infelicemente sposata e che a soli trent’ anni si ritrova sola a capo di un immenso stato cuscinetto tra i poteri forti dell’ Alto Medioevo. Sola, perché già a quell’ età, aveva perso tutti i suoi familiari, il padre, i fratelli, la figlia di pochi mesi, il rozzo marito e infine la sua più fidata consigliera, la madre Beatrice.
Ritorna a Canossa, perché qui è stata felice bambina; qui ha ricevuto un’ educazione non comune per le fanciulle dell’ epoca. Qui sceglie di diventare la “ Dilecta filia Petri “, la fedelissima alleata del Papa Gregorio VII, che ama di un amore solo platonico, perché il fervore religioso dell’ epoca era legato ad un sincero terrore di farsi cogliere dalla morte seconda, ossia di morire in stato di peccato mortale.
Qui, nel castello di Canossa, assume coscienza di se stessa.
In “ Matilde e Pensiero “, il dipinto scelto come immagine forte della mostra, Makiko Asada racconta di questo preciso momento della vita di questa donna straordinaria. Matilde regge nella mano destra, la mano del comando, una nuvola opalescente da cui germogliano timide verdi foglioline: l’ annuncio di una nuova vita, che non proviene dal ventre ormai sterile, ma dalla conoscenza; la mano sinistra appoggiata sull’ esile corpo, la mano del cuore, è rigida e impotente nella regale eleganza. Disegno puro di contorno in colore giallo dorato per diffondere la luce splendente di Matilde.
Nei quarant’ anni del suo regno Matilde, coltissima, è protettrice dei maggiori pensatori del tempo; fu sotto la sua protezione che Irnerio insegnò all'università di Bologna diritto romano, restaurandolo attraverso la “Summa Codicis”; poi costruisce strade, canali, chiese e monasteri, numerosissimi castelli e case torre.
Tutto si sgretola alla sua morte: il suo immenso stato e, nei secoli successivi, l’amatissima Rocca di Canossa.



lunedì 20 novembre 2017

Matilde e il suo vino bianco

Dopo secoli di oblio è stata recuperata l'uva che Matilde di Canossa usava per quel vino frizzante e leggero che tanto piaceva a Gregorio VII. Un vitigno scomparso, finito chissà dove, probabilmente confuso con il Sauvignon blanc se non, addirittura, abbandonato. Grazie all’ampelografia (la disciplina che studia, identifica e classifica le varietà dei vitigni) e ad analisi genetiche fatte dall'Università di Bologna è stato isolato e definito con assoluta certezza questo storico vitigno. L’uva di Matilde ha ripreso vita. E forse proprio lei, la Contessa dal pugno di ferro che governava da Piacenza fino a Modena e che portò la pace tra l’imperatore Enrico IV e Papa Gregorio VII, ne sarebbe fiera.

Leggi tutto l'articolo di Franca Giansoldati su Il Messaggero


L’esame del dna non lascia dubbi: una particolare varietà di uva bianca, la Spergola, coltivata nella zona di Reggio Emilia, è la stessa che veniva utilizzata quasi mille anni fa per produrre il vino di Matilde di Canossa. Un vino leggero e frizzante che venne presumibilmente utilizzato per suggellare la pace tra Papa Gregorio VII e l’imperatore Enrico IV, dopo che quest’ultimo, per farsi revocare la scomunica, fu costretto ad attendere per tre giorni e tre notti sotto la neve di fronte al portale d’ingresso del castello di Matilde.

Leggi tutto l'articolo di Il Secolo d'Italia

venerdì 20 ottobre 2017

Matilda a Libriamoci 2017

Per il secondo anno successivo, "Il romanzo di Matilda" è presente all'interno della rassegna Libriamoci! Giornate di letture nelle scuole alla scuola Ruini di Sassuolo. Venerdì 27 ottobre Matilda, insieme alla sua autrice, verrà raccontata ai e dai ragazzi delle scuole medie.


giovedì 20 luglio 2017

3° MATHILDA FESTIVAL * 2017 *

3° MATHILDA FESTIVAL * 2017 *
RASSEGNA CULTURALE ESTIVA
AI PIEDI DEL CASTELLO DI CANOSSA

Promosso dal Centro Turistico "Andare a Canossa". Patrocinio del Comune di Canossa. In collaborazione con "Strada dei Vini e dei Sapori Colline
di Scandiano e Canossa" e "Ass. Terre di Canossa"



LUGLIO

sabato 22
TAROCCHI: serata magica dedicata alla Grancontessa. Presentazione del libro-gioco "TAROCCHI DI MATILDE" di Federica Soncini e della mostra  di Tavole dipinte dall'artista Stefano Brianti. A seguire cena-degustazione e camminata al Labirinto con Storie Miti Leggende di Matilde e lettura degli Arcani.

domenica 23
NOVECENTODUE ANNI PER RICORDARE MATILDE
MESSA SOLENNE nella ricorrenza della scomparsa e proiezione del film "IN MORTE DI MATILDE"
alla presenza del regista Ubaldo Montruccoli e dell'attrice protagonista Elisa Montruccoli

sabato 29
UNA SERATA TRA LE STELLE
Osservazione del cielo con e senza telescopio a cura di G. Giacobazzi. Apertivo panoramico con Souvignon Matilde




AGOSTO

domenica 6 ore 6,00 del mattino
Concerto:  IN.CANTO ALL'ALBA con MARINA  LIGABUE musica e canti dal creato e a seguire prima colazione panoramica canossana sul Belvedere

sabato 12
TRIO CANOSSA diretto da Giovanni Gelmini
Cena/Viaggio musicale tra storia e goliardia con cabaret da osteria e folcklore dell'Appennino

martedì 15
Teatro L'INCONTRO: MATILDE/ENRICO con Antonietta Centoducati e Gianni Binelli, musiche di Ovidio Bigi
teatro d'artista in abito medievale

venerdì 18
ACUSTING IN CONCERTO cena a lume di candela e birra matildica di Orwal. Al termine: camminata notturna al labirinto e narrazione di Miti Storie Leggende

sabato 19
Serata Rosa e proiezione del film "LA SIGNORA MATILDE" con Siusy Blady e i registi Marco Melluso e Diego Schiavo

domenica 20
QUELLO CHE MATILDE DICEVA E SCRIVEVA
Lettere e documenti reggiani originali
Incontro con Clementina Santi e Maurizio Fontanili

domenica 27
CREDERE O NON CREDERE NEL MEDIEVO
Incontro con Paolo Golinelli Un. di Verona che presenta il libro "Santi e Culti dell'Anno Mille"

SETTEMBRE

domenica 3
"SCRIPTORIUM" A CANOSSA: possibile far rivivere la scrittura gotica e la miniatura del medioevo? Con Omar Galliani docente Accademia di Brera e Ugo Viappiani incisore

domenica 10
SUITE DAL BRASILE PER MATILDE: fisarmonica di Joao Pedro Teixeira e Paolo Gandolfi. Quintetto d'archi Istituto Musicale "A. Peri"

sabato 16
LE MINIATURE nei LIBRI DI MATILDE
Incontro con Giuseppa Z. Zanichelli, Un. Salerno, esperta di codici miniati

domenica 17
MERCATO AGRICOLO CONTADINO
all'insegna dei prodotti naturali del nostro Appennino

domenica 24
CANTI GREGORIANI del Coro di Toano
per ritemprare "lo spirito" e cena per ritemprare "lo corpo"
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Sono aperte le ISCRIZIONI per i CORSI di SCRITTURA MEDIEVALE e MINIATURA. Inizio lezioni novembre 2017
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Cene/degustazione coi prodotti tipici della "Strada dei Vini e dei Sapori", orario incontri dalle ore 18,30 in poi
Numero posti limitati. Per info e prenotazioni: Centro Turistico Andare a Canossa cell. 333 4419407 - mario_bernabei@libero.it

martedì 13 giugno 2017

La Signora Matilde anche in estate

Continuano le proiezioni del docufilm "La Signora Matilde" dedicato alla figura di Matilde di Canossa. Qui di seguito le date e i luoghi dove potete continuare a seguire il tour della Grancontessa raccontata da Syusy Blady e Luciano Manzalini.


lunedì 6 marzo 2017

La Signora Matilde

La storia non è mai stata così divertente!
In anteprima, doppia proiezione al cinema Rosebud di Reggio Emilia il 20 marzo 2017 h. 19 e 21 del film "La Signora Matilde". Degustazione di prodotti delle terre matildiche alla fine della prima proiezione!
Saranno presenti in sala Marco Melluso e Diego Schiavo, autori e registi, e Syusy Blady e Luciano Manzalini, protagonisti del film
Non mancate!


Le altre date:



sabato 31 dicembre 2016

Matilda a Reggio Emilia

"C'era una volta una Principessa, anzi no una Grancontessa, oppure forse... sì è meglio definirla un'eroina.
Già perché un conto è la storia, quella grigia e petulante che perde di entusiasmo ad ogni pagina, quando la si studia per dovere.
Un altro conto invece, è quella che ti fa brillare gli occhi e rimescola la pancia, narrata da chi conosce l'arte del racconto e i segreti del romanzo.
La Guidelli fin da subito scalda il cuore del lettore, con un incipit che sa di cinema, ricco com'è di sensazioni visive e ispirate.
Scorse le prime righe non sarà possibile distogliere lo sguardo, perché la voglia di sapere come va a finire vi mangerà vivi.
No non è scontato.. conoscere il finale storicamente inteso non vi darà pace. Bramerete ogni singola pagina, e probabilmente vi farete una notte in bianco. Ma ne sarà valsa incredibilmente la pena.
Il romanzo sarà presentato il giorno 8 gennaio a Cucine Clandestine, in Reggio Emilia, ore 18.30. Non mancate perché l'occasione di conoscere un'autrice bella e brava non la si può proprio perdere. Mi raccomando partecipate numerosi e allertate per tempo lo chef, che sicuramente a fine presentazione si farà venire qualche idea succulenta e conviviale."

Valeria Munari presenta "Il romanzo di Matilda" insieme all'autrice presso "Cucine Clandestine" in via dell'Aquila 6 a Reggio Emilia l'8 gennaio alle 18.30. Alla fine della presentazione, buon cibo e convivio per i partecipanti. Buon inizio 2017!