Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

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sabato 11 luglio 2026

Il volto delle virtù matildiche

 Un progetto all'interno della mostra traVolti nel COLORE "l'arte di perdere il controllo", patrocinato e in collaborazione con il Comune di San Benedetto Po. 

Attraverso candidatura è possibile diventare uno dei 4 volti ispirati alle Virtù Matildiche rappresentate come un mosaico sul primo luogo di sepoltura della Gran Contessa Matilde di Canossa e che reinterpreterò attraverso la mia tecnica pittorica. 

Clicca il link di seguito per partecipare all'iniziativa di Ivan Lorenzo Frezzini!

IL VOLTO DELLE VIRTU' MATILDICHE




domenica 11 luglio 2021

Presentazione di Matilda a Camposanto

I Giovedì Letterari a Gandò - L'orto di Rino 
 Elisa Guidelli “Matilda la Grancontessa” 
La storia e le donne di potere dimenticate dai libri di scuola 

 intervista a cura di Antonella Cardone 

 Ingresso con aperitivo + drink a partire dalle 19.00. 
18€ Prenotazione obbligatoria. 

La partecipazione alle serate di Gandò è riservata ai soci del circolo Cum Grano Salis
Durante la serata ci si potrà tesserare gratuitamente


Gandò – L’Orto di Rino si trova in via Panaria Est 222 a Camposanto (MO) 

Puoi prenotare via email su booking@ilgranodipepe.it 
Oppure al 3913172377 
Oppure un messaggio WHATSAPP o TELEGRAM sempre al 3913172377


venerdì 4 ottobre 2019

Matilda a Fiorano il 13 ottobre

L'associazione Artistica INarte in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese, il circolo culturale Nuraghe, l'associazione di fotografia Framestorming e Amici della Musica Nino Rota presentano 

Domenica 13 Ottobre alle 17 a Villa Cuoghi, via Gramsci 32, Fiorano Modenese 
"Il romanzo di Matilda" insieme all'autrice.


mercoledì 10 luglio 2019

Matilde in 30 leggende

Domenica 14 luglio, ai piedi della Rupe, alle ore 18,30, si terrà la presentazione del nuovo libro “Canossa, le leggende di Matilde”. Saranno presenti gli autori Federica Soncini per i testi e Gigi Cavalli Cocchi per le illustrazioni. Al volume è allegato un cd contenente 12 leggende tradotte in musica dal gruppo Matelda e cantate da Marina Ligabue. La recensione critica è curata da Clementina Santi, assessore alla cultura del comune di Canossa. La nuova pubblicazione coglie un aspetto inedito della Gran Contessa: come si costruisce il suo mito attraverso la narrazione orale di fiabe, leggende provenienti dal territorio Matildico in senso ampio fino alla Toscana e ad Orval.  Trenta storie che riportano in vita un repertorio fiabesco e leggendario antico. Al termine della presentazione seguirà un aperitivo buffet con prodotti tipici presso il centro turistico “Andare a Canossa”. Quando farà buio si partirà con le torce per la circumnavigazione della Rupe passando per i calanchi, l’orrido strapiombo, gli scavi archeologici per poi finire nel labirinto “Cuore di Matilde” L’iniziativa fa parte del quinto Matilda Festival promosso dal Centro Turistico Andare a Canossa, dall’Ass.Terre di Canossa, in collaborazione con Ass.Matildica Internazionale ed il patrocinio del Comune di Canossa. 



A proposito del volume “ Canossa, leggende di Matilde”
UN REPERTORIO FIABESCO E LEGGENDARIO ANTICO
di Clementina Santi

A porre le basi del mito di Matilde di Canossa è stata la grandezza della sua vicenda biografica e storica, a diffonderlo hanno contribuito la storiografia, la letteratura e l’arte lungo i secoli, a radicarlo nei luoghi e nei pensieri della gente comune hanno avuto gran parte la tradizione e le leggende. S e i miti, e il mito di Matilde non fa eccezione, sono portatori di significati per eccellenza, le leggende non lo sono di meno: “parole scelte dalla storia” perché capaci di resistere al tempo, anzi , di attraversarlo, arricchendosi spesso di connotazioni nuove. Le storie raccolte nel volume ”Canossa, le leggende di Matilde” lo dimostrano. Molte di esse hanno radici antiche come il medioevo matildico, secoli leggendari per eccellenza, fatti di tempi buoi e paesaggi inquieti, abitati da divinità misteriose, di volta in volta, benigne o maligne. Del resto Matilde, ebbe la fortuna di avere un aedo, un cantore-poeta, il monaco Donizone che ha scritto una biografia che era già una agiografia e a questa fonte, l’autrice attinge più volte (la fonte Branciana). A volte le storie sono generate dai luoghi “la Madonna della Battaglia” il castello di Carpineti, l’abbazia di Marola, l’anello di Orval”,  luoghi in cui Matilde ha lasciato il suo segno di Domina che  “se era qualcosa, lo era per grazia di Dio”. Ventotto leggende chiuse in uno scrigno, un libro che si presenta con una serratura di ferro, o come uno di quei libri segreti che troverebbero il loro posto nello scriptorium di un monastero o nella biblioteca di un castello, che potrebbe contenere una storia scritta molti anni fa: arcana mathildis. Federica Soncini ha scelto un preciso genere letterario, la leggenda, e ne ha rispettato i canoni: indagato, cercato, letto, ha raccolto le varianti, le ha ricondotte ad un filone che sembrava essere il più accreditato, perché la leggenda è anche suggestione e chi la raccoglie ricorda ciò che gli è più caro. Da un lato c’è la voglia di raccontare di una giovane autrice, che ha già alle spalle questa attitudine a guardare la storia e le storie con occhi capaci di meraviglia e a raccontare con il linguaggio giusto a misura di visitatore “curioso e un po’bambino” con mano leggera. Dall’altro c’è la mano felice di un illustratore di eccezione, Gigi Cavalli Cocchi: la sua passione per Matilde e la storia artistica del gruppo “Matelda” dove raccoglie per la prima volta un cd con leggende su Matilde in forma di canzone. Ci troviamo davanti ad un’operazione artistica coraggiosa (almeno per chi ha negli occhi le miniature di Donizone), forse un po’ spregiudicata, un po’ trasgressiva, ma mai dissacrante, che strizza l’occhio alla modernità, certamente utile a portare il libro di Matilde tra la gente . Anche un libro come questo, può essere un buon ambasciatore della nostra storia e del genio dei nostri artisti.
Clementina Santi

martedì 2 aprile 2019

Di gelo e di fuoco - in libreria

DA APRILE IN LIBRERIA
DI GELO E DI FUOCO

UN INCREDIBILE VIAGGIO DI MILLE ANNI
LUNGO LA VIA FRANCIGENA

di Guido Fiandra con Pierluigi Fabbri, Fabrizio Fangareggi, Andrea Zauli DMedizioni

La riconquista del nostro passato collettivo dovrebbe essere tra i primi progetti per il nostro futuro.
[Umberto Eco]

È la notte del 17 dicembre del 1899, manca una settimana alla cerimonia di apertura della Porta Santa con la quale papa Leone XIII darà inizio al Giubileo Secolare. Francesco, anziano abate dell’abbazia di San Filippo al Marta, seduto alla sua scrivania, è inquieto. Sente che la sua vita sta volgendo al termine e lui non ha ancora ultimato il grande romanzo sulla Via Francigena – la strada medioevale che per mille anni è stata la spina dorsale dell’Europa – al quale sta lavorando da trent’anni.
All’improvviso qualcuno bussa alle porte dell’abbazia. Guardandosi attorno con circospezione, come temesse di essere visto, Francesco scivola lungo i corridoi del monastero e, quando apre il portoncino, ha un moto di contentezza nel vedere chi siano i viandanti che sbucano dall’oscurità, con i quali mostra di avere grande familiarità. In quella notte magica l’impossibile è diventato reale: quattro viaggiatori – Sigerico vescovo di Ramsbury (990), Maria Rodriguez spagnola di umili origini che non sa più se è ebrea o cristiana (1350), Goetz Von Berlichingen capitano di ventura tedesco di nobili ascendenti (1550), Jean Baptiste Fournier prima rivoluzionario ora facoltoso commerciante di vini francese (1825) –, che provengono da nazioni diverse e hanno percorso la Via Francigena in quattro epoche differenti, sono i protagonisti della sterminata storia che il religioso sta scrivendo e sono giunti all’abbazia per aiutarlo a completare la sua opera.
L’abate li accoglie felice, ora sente che il suo romanzo, anche grazie alle storie che ognuno di loro gli racconterà, potrà essere terminato. Ma assieme a loro, o forse proprio a causa del loro arrivo – perché si sa che il bene e il male spesso sono contigui – nel monastero è giunto anche il Diavolo che ha tentato l’abate fin da ragazzino e non può accettare di vederne il trionfo. In un tremendo duello che dura fino all’alba, i due contendenti – Francesco sostenuto dai propri personaggi, il demonio dalle forze del male da lui evocate – si sfidano all’ultimo sangue. Soltanto dopo aver sconfitto il Maligno, specchio del suo lato oscuro, l’abate può percorrere l’ultima tappa della Francigena e raggiungere Roma assieme ai viandanti.

Info: www.digeloedifuoco.it


GLI AUTORI:

Guido Fiandra
Regista, scrittore, autore, docente. Nel corso della quarantennale carriera, ha esplorato svariati linguaggi della narrazione e della visione, alternando la scrittura e la regia. Ha spaziato tra cinema di finzione e documentaristico, televisione, fotografia, arte, teatro. E’ socio fondatore della Writers Guild Italia, il sindacato degli sceneggiatori. Cura una collana di libri di cinema per Dino Audino editore. Da due decenni è docente del Corso di Regia e Sceneggiatura presso l’Accademia del Cinema di Bologna. “Di Gelo e di Fuoco”, una storia inizialmente pensata per essere una miniserie televisiva, scritta a più mani, è il suo primo romanzo.

Fabrizio Fangareggi
Da sempre innamorato di letteratura e cinema, dopo la maturità si è diplomato al Corso di Regia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna. Ha pubblicato diversi racconti su antologie e riviste; tra i suoi romanzi, “Ekhelon”, vincitore del Premio Letterario Cittadella nel 2014. Nel 2016 esce “Il confine del buio” finalista al premio letterario “Un libro per il cinema” e nel 2018 “Il buio di York” secondo volume della serie “Le confessioni di Arundel”.

Pierluigi Fabbri
Assicuratore, appassionato di Storia sin dall'infanzia. È stato nella giuria dei premi letterari reWritten nel 2004 e (secret) Unveiled nel 2005, organizzati da KULT Underground/KULT Virtual Press,ilsecondo con la sponsorizzazione di Edizioni Clandestine. Nel 2016 pubblica “Il confine del buio” finalista al premio letterario “Un libro per il cinema” e nel 2018 “Il buio di York” secondo volume della serie “Le confessioni di Arundel”.

Andrea Zauli
Dopo aver fondato il trimestrale letterario Bhodinskj in Romagna e lavorato come copywriter a Milano, approda a Roma dove insegna sceneggiatura a Cinecittà. Cresciuto a pane, fantascienza e horror, finisce per scrivere tutt’altro – per esempio la comedy L’utero al dilettevole (vincitrice del 48H Film Festival 2009), il melò Il paese delle piccole piogge (in onda su Rai 1 nell’autunno 2012), il lungometraggio sull’immigrazione clandestina Carta bianca (premio per la distribuzione al RIFF 2013, uscito nelle sale italiane nell’estate 2014), la video-art Sulla nostra pelle (Premio Lenovo-Zooppa al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina 2016)

Info: www.digeloedifuoco.it

martedì 26 febbraio 2019

giovedì 29 novembre 2018

Matilda al Salotto Finanziario di Antonella Lambri

Tornano i “Titoli Letterari” nel Salotto Finanziario di Antonella Lambri: il 30 Novembre alle  ore 19.00 in Piazza Duomo 8 a Fidenza, Antonella Lambri ospita la presentazione del libro di Elisa Guidelli “IL ROMANZO DI MATILDA” (Meridiano Zero edizioni). Dialoga con l’autrice Maria Pia Bariggi Assessore alla cultura del comune di Fidenza.
Matilde di Canossa è uno dei personaggi più affascinanti del Medioevo. Contessa di un vasto territorio tra Lazio e Garda, ago della bilancia tra Papato e Impero, entra nell’epocale scontro giocandovi un ruolo dapprima di pacificatrice, poi di aperta sostenitrice della riforma ecclesiastica. Intere città le si ribellarono tacciandola di tradimento nei confronti dell’imperatore Enrico IV, suo odioso cugino ed eterno nemico che tentò per una vita intera di punire il suo animo ribelle. Accorta protagonista politica, contro le sue lucide intuizioni gioca il suo essere donna. Da ciò due sposalizi destinati al fallimento, il primo con un uomo repellente, il secondo con un impotente ragazzino di cui potrebbe essere madre. E, infine, la resa al nuovo imperatore Enrico V, disposto a riconcederle il dominio canossano soltanto in cambio della nomina a suo erede.


La partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al numero 0524/533336. www.antonellalambri.it – antonella.lambri@spinvest.com

martedì 11 settembre 2018

Il romanzo di Matilda a Zibello


Sabato 29 settembre 2018 a Zibello presentazione di due libri su grandi donne della storia all'interno del festival "Un Po diverso, un Po di Eros" : Matilde di Canossa e Maria Luigia Duchessa di Parma.

I luoghi del festival:


Presentazione libri: portico di palazzo Pallavicino, piazza Garibaldi 43, Zibello, Polesine Zibello, PR.

Per informazioni: 33356350547


#oradelte Ore 17,30
Presentazione libri Il Romanzo di Matilda e Le delizie della Duchessa 

mercoledì 5 settembre 2018

Convegno a Carpineti 22 e 23 settembre

Manca poco al convegno di Carpineti, in anteprima la locandina.
Il romanzo di Matilda sarà presente durante la prima giornata.


venerdì 13 luglio 2018

Un labirinto di donne nella storia

La Storia è un labirinto di donne che spesso non trovano posto adeguato nei testi di saggistica e non vengono valorizzate nel racconto di imprese che sembrano pensate, volute, avviate e portate a termine solo da uomini. Quando scrivo racconti e romanzi storici, ogni volta che narro le loro vicende drammatiche e i loro atti eroici, cerco di far ritrovare alle donne il posto da protagoniste che si meritano, al pari degli uomini. Da qui nasce il Labirinto di donne nella Storia, che unisce gli archetipi del femminile ai fatti storici, e racconta di donne che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune, divenendo simbolo di eternità.

Nella definizione junghiana, gli archetipi sono modelli funzionali innati costituenti nel loro insieme la natura umana: “Il concetto di archetipi è derivato dalla ripetuta osservazione che, ad esempio i miti e le fiabe della letteratura mondiale contengono certi motivi che ritornano sempre e dovunque. Tali immagini e collegamenti tipici vengono denominate rappresentazioni archetipiche. Esse ci impressionano, influenzano, affascinano. Provengono dall’archetipo, di per sé senza forma immaginabile, una preformazione inconscia, che sembra appartenere alla struttura ereditaria della psiche e che perciò può manifestarsi dovunque anche come fenomeno spontaneo”.
Jung, partendo dall’analisi dei sogni dei suoi pazienti, riscontra come certe immagini, concetti e situazioni vissute in sogno e non riguardanti l'esperienza personale, siano in qualche modo innate nella mente umana, o meglio, derivino da un inconscio collettivo, condiviso, ereditato assieme al patrimonio genetico. Gli archetipi sono quindi l'eredità psicologica inconscia: per Jung l'inconscio personale contiene già delle “forme a priori”, che fanno parte dell'inconscio collettivo, e che permettono di trascendere da se stessi, attraverso la funzione simbolica e di procedere nel processo di individuazione. [Archetipi.org]
Secondo Jung esistono dunque dei modelli archetipici legati alle divinità dell’Antica Grecia, che simboleggiano e individuano le qualità energetiche e gli istinti primordiali di cui uomo e donna dispongono. Il pantheon greco è ricchissimo di figure che si ritrovano in epoche e in luoghi differenti e in altre culture con nomi differenti ma identiche funzioni, a testimonianza del filo rosso collettivo che unisce l’umanità dall’alba dei tempi. Le dee sono espressione delle “dee interiori” che una donna incontra lungo tutto l’arco della sua esistenza, ognuna con caratteristiche peculiari, e una sola indicazione: ogni donna contiene tutte le dee, e deve fare in modo che non entrino in conflitto l’una con l’altra per dirsi realmente equilibrata. Artemide, la dea della caccia, indipendente e autonoma; Atena, la dea della saggezza e dei mestieri, mentale e razionale; Estia, la dea del focolare, spirituale e completa nella propria solitudine; Era, la dea del matrimonio, risolta solo attraverso l’unione con un marito che tiene accanto a qualunque prezzo; Demetra, dea delle messi, generosa e accogliente; Persefone, dea dell’oltretomba, matura e sicura di sé; Afrodite, dea di amore e bellezza, sensuale, magnetica e selvaggia.

Ognuna di queste dee rappresenta una parte del sé femminile, e il gioco che ho scelto di fare è stato proprio individuare tra le mie “Interviste impossibili” a quale donna della storia poteva abbinarsi meglio l’archetipo dominante: la mia scelta è caduta su Irene, l’Imperatrice di Bisanzio [che governò l’Oriente dal 797 all’802], su Marozia, la scandalosa Papessa [che da amante del papa regge le sorti di Roma nel 910], su Matilde di Canossa [protagonista della storia europea nel XII secolo] ed Eleonora d’Aquitania [regina di due regni, vissuta tra il 1122 e il 1204]. Per vedere a quali dee le ho “affiancate” basta arrivare a Canossa domenica 15 luglio alle 18 e seguire l’incontro “Un labirinto di donne nella storia. Racconti di donne, che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune divenendo simbolo di eternità”. Cercheremo di capire insieme qual è il filo che ci unisce tutte, quale sia il suo significato, e cosa queste grandi donne del passato ci possono ancora dire e insegnare. Vi aspetto.

giovedì 12 luglio 2018

Sabato 14 e domenica 15 inaugura il nuovo Mathilda Festival

SABATO 14 I TAROCCHI DI MATILDE, ARTE E MAGIA NEL BORGO DI CANOSSA 
DOMENICA 15 LUGLIO CONFERENZA DI ELISA GUIDELLI “UN LABIRINTO DI DONNE NELLA STORIA”

Inizia anche quest’anno, la quinta edizione del Mathilda Festival nel borgo del castello di Canossa e promosso dal centro turistico Andare a Canossa. Week end letterario.

 Sabato 14 luglio non sarà solo una data da ricordare per la celebrazione dell’indipendenza francese ma anche un’occasione di fare festa con i tarocchi di Matilde. La serata, che partirà alle 19,00 vedrà la presentazione del libro-gioco per adulti i “Tarocchi di Matilde”, scritto ed ideato da Federica Soncini, già autrice de “Il Sogno di Matilde a Canossa” e dipinto da Stefano Brianti, artista Parmigiano vincitore del Palio della Rocca di S.Secondo Parmense nel 2017, presenta Simona Martini, terapista e storica dell’arte. Sarà una serata particolare all’insegna dell’arte, della storia di Matilde e della magia, quella che ci attende. Nel corso della presentazione avremo anche l’opportunità di approfondire questo antichissimo strumento di divinazione e di conoscenza dove, ognuno dei presenti potrà scegliere una carta per se. Si condividerà poi la serata con una cena a lume di candela con gli autori e poi per chi vorrà, si proseguirà dopocena con una camminata iniziatica in compagnia della carta dell’Eremita, volta alla consapevolezza interiore.

Domenica 15 luglio invece, alle 18,00 sarà ospite Elisa Guidelli, autrice del romanzo di Matilde, che nella sua conferenza ci incanterà con ”Un labirinto di donne nella storia, Racconti di donne, che hanno fermato un momento di eternità nell’immaginario comune divenendo simbolo di eternità”, seguirà cena di condivisione e camminata letteraria con l’autrice (www.elieselle.com).

 Tutti gli eventi si terranno anche in caso di maltempo, sono a numero posti limitato, consigliata la prenotazione: cell e info al 3334419407


domenica 10 giugno 2018

Grandi eventi al castello di Carpineti

I prossimi eventi a Carpineti
che domenica 17 giugno
vedrà anche il ritorno de
"Il romanzo di Matilda".




domenica 18 marzo 2018

IL ROMANZO DI MATILDA: donna e regina del Medioevo

La Galleria San Francesco, arte contemporanea, è lieta di invitare all’evento “IL ROMANZO DI MATILDA: donna e regina del Medioevo”. Nel corso della mostra “Matilde, luce splendente” opere di Makiko Asada, un pomeriggio per conoscere la Grancontessa attraverso il romanzo di Elisa Guidelli: la vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni di Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio. 

L’appuntamento è per Sabato 24 marzo alle ore 17.30 presso la Galleria San Francesco di Via Bardi 4/B – 42121 Reggio Emilia.

venerdì 20 ottobre 2017

Matilda a Libriamoci 2017

Per il secondo anno successivo, "Il romanzo di Matilda" è presente all'interno della rassegna Libriamoci! Giornate di letture nelle scuole alla scuola Ruini di Sassuolo. Venerdì 27 ottobre Matilda, insieme alla sua autrice, verrà raccontata ai e dai ragazzi delle scuole medie.


lunedì 21 agosto 2017

Presentazione a Sarzano

Domenica 27 agosto 2017 al castello di Sarzano.
Donne, storia, arte e cultura protagoniste.

Ore 17.00 Presentazione “Il romanzo di Matilda”, romanzo storico sulla figura della contessa Matilde di Canossa, con l'autrice Elisa Guidelli

ore 18:00 Spettacolo teatrale REGINE
di e con Marina Coli Stefano Donelli all'arpa

Spettacolo e buffet 15 € a persona escluse bevande
Gli eventi si terranno presso la chiesa del castello


martedì 21 marzo 2017

Presentazione a Porto Mantovano

Una serata insieme a due scrittrici emiliane: Elisa Guidelli e Lorena Lorici, autrici di due romanzi al femminile. Tra passato con Matilde di Canossa fino ai giorni nostri con Facebook. L'incontro si terrà presso la Biblioteca Comunale di Porto Mantovano giovedi 30 marzo alle 21.00.


lunedì 6 marzo 2017

La Signora Matilde

La storia non è mai stata così divertente!
In anteprima, doppia proiezione al cinema Rosebud di Reggio Emilia il 20 marzo 2017 h. 19 e 21 del film "La Signora Matilde". Degustazione di prodotti delle terre matildiche alla fine della prima proiezione!
Saranno presenti in sala Marco Melluso e Diego Schiavo, autori e registi, e Syusy Blady e Luciano Manzalini, protagonisti del film
Non mancate!


Le altre date:



lunedì 13 febbraio 2017

sabato 31 dicembre 2016

Matilda a Reggio Emilia

"C'era una volta una Principessa, anzi no una Grancontessa, oppure forse... sì è meglio definirla un'eroina.
Già perché un conto è la storia, quella grigia e petulante che perde di entusiasmo ad ogni pagina, quando la si studia per dovere.
Un altro conto invece, è quella che ti fa brillare gli occhi e rimescola la pancia, narrata da chi conosce l'arte del racconto e i segreti del romanzo.
La Guidelli fin da subito scalda il cuore del lettore, con un incipit che sa di cinema, ricco com'è di sensazioni visive e ispirate.
Scorse le prime righe non sarà possibile distogliere lo sguardo, perché la voglia di sapere come va a finire vi mangerà vivi.
No non è scontato.. conoscere il finale storicamente inteso non vi darà pace. Bramerete ogni singola pagina, e probabilmente vi farete una notte in bianco. Ma ne sarà valsa incredibilmente la pena.
Il romanzo sarà presentato il giorno 8 gennaio a Cucine Clandestine, in Reggio Emilia, ore 18.30. Non mancate perché l'occasione di conoscere un'autrice bella e brava non la si può proprio perdere. Mi raccomando partecipate numerosi e allertate per tempo lo chef, che sicuramente a fine presentazione si farà venire qualche idea succulenta e conviviale."

Valeria Munari presenta "Il romanzo di Matilda" insieme all'autrice presso "Cucine Clandestine" in via dell'Aquila 6 a Reggio Emilia l'8 gennaio alle 18.30. Alla fine della presentazione, buon cibo e convivio per i partecipanti. Buon inizio 2017!