Sabato 10 ottobre alle 17.30 alle Libreria Feltrinelli di Ferrara in via Garibaldi 30, Gaia Conventi presenta "Il romanzo di Matilda" (MeridianoZero Edizioni) insieme all'autrice.
Il romanzo di Matilda
Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.
La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.
venerdì 9 ottobre 2015
mercoledì 7 ottobre 2015
Presentazione a Casinalbo
IL ROMANZO DI MATILDA AL CLUB LA MERIDIANA
Venerdì 9 ottobre alle ore 21.30 torna la narrativa ed in particolare il romanzo storico, in una serata dove la fantasia si intreccia con la realtà.
Il Romanzo di Matilda narra la vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni di Matilde di Canossa. Un romanzo storico che racchiude campagne militari, storie d’amore tormentate e intriganti, ma anche indovine che predicono il futuro e giochi di potere tra nobili che abitano in rocche e castelli inespugnabili, tutto attorno alla personalità, i segreti, i sentimenti di Matilda, una donna guerriera che assunse una grande rilevanza politica nell’Europa medievale, giocando un ruolo fondamentale nella lotta tra Papato ed Impero, sulla quale l'autrice ha condotto meticolose ricerche per oltre un decennio. Nella migliore tradizione del romanzo storico, i fatti realmente accaduti si intersecano con la finzione narrativa che evoca le emozioni e i sentimenti che a volte le fonti faticano a trasmettere al lettore moderno. Il risultato è una lettura piacevole e intrigante della storia di una donna di potere e di forte carisma, narrata con una prosa vivace e accattivante. Il romanzo di Matilda, uscito lo scorso 10 luglio per Meridiano Zero, è l’ultimo libro di Elisa Guidelli (in arte Eliselle). – “Il mio è un omaggio totale a Matilde. Ho sempre trovato sorprendente il fatto che nei libri scolastici la sua figura sia liquidata con un trafiletto di due righe, in cui viene definita come una “castellana” che ha prestato il suo maniero al papa per umiliare l’imperatore. Come se lei si trovasse lì per caso. Ebbene no, non era lì per caso, e aveva un ruolo ben definito e assai importante, e con questo romanzo ho voluto restituirle la dignità che le spetta di diritto”.
Venerdì 9 ottobre alle ore 21.30 torna la narrativa ed in particolare il romanzo storico, in una serata dove la fantasia si intreccia con la realtà.
Il Romanzo di Matilda narra la vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni di Matilde di Canossa. Un romanzo storico che racchiude campagne militari, storie d’amore tormentate e intriganti, ma anche indovine che predicono il futuro e giochi di potere tra nobili che abitano in rocche e castelli inespugnabili, tutto attorno alla personalità, i segreti, i sentimenti di Matilda, una donna guerriera che assunse una grande rilevanza politica nell’Europa medievale, giocando un ruolo fondamentale nella lotta tra Papato ed Impero, sulla quale l'autrice ha condotto meticolose ricerche per oltre un decennio. Nella migliore tradizione del romanzo storico, i fatti realmente accaduti si intersecano con la finzione narrativa che evoca le emozioni e i sentimenti che a volte le fonti faticano a trasmettere al lettore moderno. Il risultato è una lettura piacevole e intrigante della storia di una donna di potere e di forte carisma, narrata con una prosa vivace e accattivante. Il romanzo di Matilda, uscito lo scorso 10 luglio per Meridiano Zero, è l’ultimo libro di Elisa Guidelli (in arte Eliselle). – “Il mio è un omaggio totale a Matilde. Ho sempre trovato sorprendente il fatto che nei libri scolastici la sua figura sia liquidata con un trafiletto di due righe, in cui viene definita come una “castellana” che ha prestato il suo maniero al papa per umiliare l’imperatore. Come se lei si trovasse lì per caso. Ebbene no, non era lì per caso, e aveva un ruolo ben definito e assai importante, e con questo romanzo ho voluto restituirle la dignità che le spetta di diritto”.
lunedì 5 ottobre 2015
Gli specchi di Matilde
"GLI SPECCHI DI MATILDE. LA CONTESSA NELLE FONTI
EPISTOLARI, NARRATIVE E TRATTATISTICHE", MARTEDI' 6 OTTOBRE LA CONFERENZA
DI EUGENIO RIVERSI
Nell'ambito
delle celebrazioni per
il IX centenario
della nascita di Matilde di
Canossa (1115) e della fondazione del Comune di Bologna (1116), martedì 6
ottobre alle 17, in Cappella
Farnese di Palazzo d'Accursio, il docente
dell'Università di Bonn
Eugenio Riversi terrà la conferenza dal titolo "Gli
specchi di Matilde.
La contessa nelle
fonti epistolari, narrative e trattatistiche".
Introdurrà la conferenza il professor Rolando Dondarini,
dell'Università di Bologna, delegato dal
sindaco Virginio Merola a coordinare le celebrazioni del IX
centenario del Comune di Bologna
(1116-2016), un anniversario che rappresenta
l'occasione per valorizzare l'identità della città e delle sue
istituzioni.
Il tema della conferenza: Il complesso di testi (lettere,
opere storiografi che, vite dei santi e commenti biblici), che furono
composti per Matilde, ci offre delle eloquenti immagini ‘scritte’ della
contessa. Matilde viene rappresentata come donna religiosa, guerriera,
‘giustiziera’, benefattrice.
Queste
rappresentazioni non sono
però dei riflessi
diretti della sua persona,
bensì il risultato di proiezioni di modelli esemplari
in cui la contessa avrebbe dovuto
riconoscersi. Proprio le
tensioni presenti in questi
testi tra i
tratti ideali del
principe cristiano e il
loro adattamento ‘sperimentale’ alla
destinataria ci forniscono una
preziosa testimonianza dell’eccezionalità dell’esperienza storica di Matilde.
La figura di
Matilde: merita un'attenzione particolare nei suoi rapporti con la
comunità bolognese, poiché influì
indirettamente sulla genesi del Comune
e di un'altra importante istituzione civile
bolognese, lo Studio, ovvero
l'Università. Infatti, nel
1115 la notizia
della sua morte fu probabilmente
la causa principale
di una ribellione contro i funzionari imperiali da
parte dei bolognesi che giunsero
a distruggerne il castello (nel sito del palazzo Ghisilardi, attuale sede del
Museo Civico Medievale).
Quando nove mesi dopo Enrico V si presentò di nuovo al di
qua delle Alpi, la comunità cittadina
decise di inviargli una
delegazione incaricata di chiedere
il perdono per
l'offesa arrecata con la rivolta e una serie di concessioni.
Poiché il diploma
che l'imperatore EnricoV elargì il 15 maggio 1116 ai bolognesi
venne consegnato alla prima rappresentanza civile della città che appaia in un atto,
venne poi considerato
la base di legittimazione dell'organizzazione comunale:
in pratica l'atto di nascita del
Comune di Bologna. Sottoscritto da
Irnerio, vi si concedevano
privilegi fiscali e amministrativi,
oltre che il perdono per l'offesa
arrecata all'Imperatore con
l'assalto al palazzo dei suoi funzionari. Una copia di
questo atto è conservata
nell'Archivio di Stato
di Bologna, ed è il primo documento riportato nel Registro Grosso, il volume in cui nel
Duecento si raccolsero tutti i documenti
che attestavano i diritti del
Comune. Si può pertanto affermare - e su questo c'è la convergenza di tutti i
medievisti - che la data della fondazione del Comune è convenzionalmente il
1116.
Il prossimo appuntamento:
giovedì 17 dicembre
Rossella Rinaldi, Archivio di Stato di Bologna "I
Canossani e le città. Dal X al XII secolo"
Introduce le conferenze il prof. Rolando Dondarini,
Università di Bologna
domenica 4 ottobre 2015
Recensione su Misteri d'Italia
La storia è fatta dell’avvicendarsi di grandi eventi, di vicende felici e catastrofiche che proseguono implacabilmente, addentrandosi nelle pieghe del tempo. Grandi uomini e protagonisti mediocri, eroi e pallide figure a cui sono toccati in sorte impegni e responsabilità superiori alle loro forze si muovono su scenari destinati a imprimersi indelebilmente nella memoria e nella tradizione condivise. Ma questi personaggi non sono solo nomi e date collocati nelle rispettive epoche. Sono quasi sempre uomini, molto raramente donne, dotati di fisicità. Persone che hanno vissuto mangiando, amando, pregando, camminando per corridoi, attraversando saloni, godendo di meravigliosi giardini, dando ordini a segretari e ancelle, scudieri e consiglieri. Eppure di questa corporeità non c’è traccia nei libri di storia ed è un peccato perché anche soltanto qualche breve accenno tratto da documenti dell’epoca o dalle immancabili biografie li renderebbe vivi, imprimendoli indelebilmente bella memoria.
Un libro come questo è esattamente l’anello che mancava per congiungere il saggio storico con il romanzo in tutta la sua godibilità, integrandoli perfettamente l’uno con l’altro.
di Adele Marini
Continua a leggere su Misteri d'Italia: Libri di settembre - novembre 2015
Un libro come questo è esattamente l’anello che mancava per congiungere il saggio storico con il romanzo in tutta la sua godibilità, integrandoli perfettamente l’uno con l’altro.
di Adele Marini
Continua a leggere su Misteri d'Italia: Libri di settembre - novembre 2015
sabato 3 ottobre 2015
Presentazione a Modena
Mercoledì 7 ottobre 2015 dalle ore 19.00 presentazione del "Il romanzo di Matilda" al Cantuccio di via Ramazzini 65, Modena. Daniela Ori dialoga con Elisa Guidelli.
Per l'Apecena con Matilda, al costo fisso di euro 10,00,
è gradita la prenotazione al n.059/238198
venerdì 2 ottobre 2015
mercoledì 30 settembre 2015
Presentazione a Bologna
Martedì 6 ottobre a Bologna presso la Libreria Trame alle 21, Valerio Varesi introdurrà e presenterà "Il romanzo di Matilda" insieme all'autrice. Un appuntamento da non perdere.
Qualche informazione sul rapporto tra Matilde di Canossa e Bologna a questo link: MATILDE DI CANOSSA E BOLOGNA
Libreria TRAME
Via Goito 3/c
40126 Bologna
Tel. e fax. 051 233333
info@libreriatrame.com
Qualche informazione sul rapporto tra Matilde di Canossa e Bologna a questo link: MATILDE DI CANOSSA E BOLOGNA
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40126 Bologna
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