Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

sabato 9 gennaio 2016

Matilda alla trasmissione Qui Comincia del 9 gennaio 2016

"Il romanzo di Matilda" è stato il libro del giorno della trasmissione Qui Comincia del 9 gennaio 2016 condotta da Arturo Stalteri per la regia di Federico Vizzaccaro.

A questo link il podcast della trasmissione: Tutti i podcast

giovedì 7 gennaio 2016

Recensione su Causaedeffetto

"Il romanzo di Matilda" è avvincente e decisamente coinvolgente, una narrazione serrata e intensa, che scava nell'animo dei personaggi scena dopo scena. Un po' come ne "I Pilastri della Terra" o "La cattedrale del mare", in questo romanzo si sente la forza della storia che è essa stessa protagonista e che rende giustizia a una figura storica discussa. Matilda è stata molto per il papato e molto per l'Italia, la sua visione politica ha gettato le basi per le fasi storiche successive e per l'Italia di oggi. Un personaggio a cui andrebbe riconosciuto molto di più di quello che le é stato riconosciuto nei libri di storia. Elisa le rende sicuramente onore, consapevole che alcuni aspetti di questa storia possano urtare alcuni palati fini della storia matildica.

di Daniele Mosca

Continua la lettura sul portale: Recensione de "Il romanzo di Matilda" e intervista all'autrice

sabato 2 gennaio 2016

Matilda, il gioco del casting

In diverse occasioni mi è stato chiesto “in una trasposizione cinematografica chi vedresti nei panni di Matilde? e chi in quelli di Enrico?”. È una domanda che mi ha portato a pensare, più per gioco che altro, a chi potrebbe interpretare i personaggi principali de “Il romanzo di Matilda” senza snaturarne i tratti o ancor meglio esaltandone le caratteristiche fondamentali, e così, come una vera e propria direttrice di casting, mi sono messa a pensare. Ebbene, i risultati sono i seguenti.

Per Enrico IV vedrei bene Michael Fassbender, un attore di origine tedesca irlandese di grande talento, e capace di ruoli ambigui e violenti. Affascinante come probabilmente doveva essere l’imperatore germanico, ma anche egocentrico e crudele, dagli occhi accesi e fiammeggianti, astuto abbastanza da riuscire a ingannare tutti con le sue scelte politiche e strategiche. Fassbender si è cimentato di recente anche nel Macbeth di Shakespeare, e il physique du rôle per la parte non gli manca affatto. In alternativa anche Christian Bale potrebbe essere l’ideale: l’atteggiamento da psycho e il sorriso accattivante lo rendono piuttosto adatto alla parte.

Per Riccardo Drengot, cavaliere normanno di cui si favoleggiano le doti fisiche oltre che quelle di guerriero, il primo nome che mi viene in mente è quello di Travis Fimmel, diventato celebre come il Ragnar della fenomenale serie televisiva Vikings, che consiglio assolutamente di vedere. L’eroe orgoglioso, capace di combattere con lealtà ma anche di amare con grande intensità è uno dei personaggi più amati del romanzo, che hanno mosso diverse domande a chi l’ha letto. In alternativa, anche se d’impronta totalmente diversa, uno tosto come Matthew McConaughey farebbe la sua ottima figura.

Per Gregorio VII vedrei bene un attore maturo come Gabriel Byrne, dal viso spigoloso e dallo sguardo tormentato, ancora oggi molto affascinante. La personalità di Ildebrando, la sua tendenza alla preghiera e al digiuno, la sua intelligenza e la sua mente acuta sarebbero ben interpretate da uno come Byrne, o in alternativa potrebbe essere Gary Oldman il prescelto.  Certo, tra lui e Matilda c’erano diversi anni di differenza. Ma per la protagonista, qual è il volto che ho scelto?

Per la mia Matilda, senza alcun dubbio, l’attrice adatta potrebbe essere Lena Headley. Tutti la ricordano come la terribile Cersei del Trono di Spade, ma a me viene in mente la sua interpretazione in 300, dove mostra tutta la fierezza e il coraggio di una regina spartana. Nel booktrailer il volto di Matilda è stato prestato da Deanna Orienti, che non si discosta dalla bellezza di Lena e ha lo stesso sguardo orgoglioso. Non saprei pensare a un’alternativa, oltre a quella della splendida Cate Blanchett, ma il suo volto a mio avviso appartiene già a quello di un’altra regina, Elizabeth, di cui ha interpretato egregiamente il temperamento in ben due lungometraggi.

Se “Il romanzo di Matilda” diventasse un film o una serie televisiva, questi sono i volti che chiamerei a interpretare i personaggi per come io li ho tratteggiati. Ora però, dopo aver svelato le mie scelte, il gioco passa a voi lettori, e dunque vi ripropongo la stessa domanda: chi vedreste bene, voi, nei panni di Matilda, Enrico IV, Riccardo e Gregorio VII? Buon casting!

venerdì 1 gennaio 2016

Buon anno dall'autrice

In questa fine 2015 e inizio 2016 ho cominciato nuove letture e ricerche per un nuovo romanzo storico. Non so ancora se e quando mi rimetterò a scrivere o se verrà effettivamente alla luce, ma ho sentito il bisogno di cominciare un nuovo progetto perché in fondo è la Storia che mi interessa, sono le storie che la compongono, e ricordarla e farla ricordare è quello che mi spinge a continuare a documentarmi.

In quest’anno appena concluso ho portato “Il romanzo di Matilda” in giro per tutta la penisola e ne ho parlato alle presentazioni, in interviste e incontri, ho risposto a domande e curiosità. Non ho mai lasciato una presentazione o un incontro senza nuove informazioni in più su Matilde, perché nonostante ci si illuda di aver letto tutto, in realtà c’è sempre da imparare, anche attraverso gli occhi e le conoscenze degli altri. Spesso mi sono sentita chiedere “ma per tratteggiare Enrico IV ti sei ispirata a Joffrey?”, con riferimento al re ragazzino e viziato di George R.R. Martin e delle sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e ogni volta ho risposto che no, Enrico IV l’avevo immaginato così decenni prima di incontrare Joffrey e che mi è venuto spontaneo creare un antagonista così ingombrante e antipatico. La scena dei falconi, una scena simbolica molto apprezzata dai lettori, è nata nella mia immaginazione nel lontano 1999, ma è stata scritta nel luglio del 2013 perché fino a quel momento le parole giuste non avevano trovato il modo di uscire e io, che ho molto rispetto per la spontaneità, soprattutto nella scrittura, ho lasciato fosse così. Le cose vanno sempre come devono andare, alle volte basta avere solo la costanza di aspettare, non forzare, abbandonarsi al flusso e pazientare. In questo mondo così frenetico e abituato a volere "tutto e subito" è un concetto che fatica a prendere piede, ma posso dire che è così, dopo dieci anni dedicati al mio romanzo, la migliore palestra che si possa desiderare.

Per il 2015 ho dato tutte le mie energie a "Il romanzo di Matilda". Nel 2016 continuerò a portarlo in giro, seguendo anche le richieste e le proposte di presentazione che ancora continuano ad arrivare. Il calendario si sta arricchendo di nuove date, al momento ho messo solo quelle già confermate ma non saranno le uniche. Gli aggiornamenti saranno ogni volta presenti su questo blog.

Lascio dunque a voi, amanti della Storia e dei romanzi storici, i miei auguri per un bell’inizio anno, e che sia un 2016 ricco di salute, creatività, viaggi, amore e cuori sempre aperti. Che vi porti quello che vi serve, anche se non necessariamente coincide con quel che si desidera. Buon anno.


lunedì 28 dicembre 2015

Recensione su KULT Underground

Tanti sono gli elementi differenti che si possono scorgere e apprezzare nell’opera, ed è difficile suggerire quale sia più nelle corde dell’autrice. Ma è certo che, se l’argomento vi stuzzica, rimarrete sorpresi e catturati tanto dal personaggio, forte e deciso, quanto dalla capacità della Guidelli di farla uscire dalle cronache della storia, per mostrarla, viva, nelle pagine di questo romanzo.

Ah, pur essendo uscito a luglio di quest’anno, l’opera sta ancora avendo moltissimo seguito ed è quindi assolutamente possibile che dalle vostre parti – ovunque voi siate – capiti l’occasione per assistere a una presentazione o a una serata a tema. Nel caso vi suggerisco di partecipare. Tante sono le informazioni riguardo la stesura di un libro complesso come questo che non c’è modo migliore di scoprirle se non ascoltando dal vivo l’autrice stessa.

di Marco Giorgini

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venerdì 25 dicembre 2015

Recensione natalizia

Matilda di Canossa è una figura storica, controversa, del Medioevo italiano.

Figlia di Beatrice di Lotaringia e Bonifacio di Canossa.

La sua travagliata infanzia, con la morte del padre avvelenato da una freccia scagliata da un traditore, “Guarda, Arduino. Guarda cos’hanno fatto al marchese di Tuscia.” la perdita dei fratelli anch’essi avvelenati, la prigionia in Germania ci viene proposta con una narrazione fresca, scorrevole, ricca di minuziosi particolari mai oltremisura, conditi con un alone dal sapore magico.

Continua a leggere su Il romanzo di Matilda recensito da Klaudja Auhermann